India, il premier Modi è il più seguito nei social. La sua politica economica ha potenziato il Paese

Nuova Delhi. Il primo ministro indiano, Narendra Modi è leader politico mondiale con il più alto numero di sostenitori via social. Ha 42 milioni di followers sul suo profilo personale di Facebook e 13 milioni in quello del Governo.

Il primo ministro indiano, Modi

Il suo motto patriottico “Prima l’India e prima gli indiani” lo hanno fatto avvicinare molto al Presidente Usa, Donald Trump.

Ma la sua politica di riforme lo hanno elevato nel panorama politico internazionale. E se a Nuova Delhi il clima atmosferico è nuvoloso, quello politico ed economico è radioso.

Il suo Governo, in tre anni, ha portato il Paese a crescere del 7% ed ha battuto inflazione e deficit fiscale.

L’economia indiana sempre più in crescita

Modi ha ancora due anni di mandato. L’80% dei suoi connazionali lo adorano, tanto che vorrebbero che restasse.

Certo il nazionalismo hindù, le tensioni religiose sono alcune delle ombre della politica indiana. Non dimenticando la violenza sulle donne.

Intanto, Modi è pronto per un tour istituzionale in Europa: Germania, Spagna, Russia.

“Dire Prima l’India – spiega Gopal Baglay, portavoce del Ministero degli Esteri indiano – non è come evidenziare una tema isolazionista. Non vogliamo chiuderci in una fortezza ma vogliamo essere una potenza globale che non perde di vista le sue radici. Come lo yoga che è universale e locale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo”.

La politica estera indiana guarda sia ad Oriente che ad Occidente.

Insomma, il Marchio India ha bisogno di essere conosciuto e venduto nel mondo. Dal 1991 oltre 200 milioni di cittadini indiani sono usciti dalla povertà. Ed ora, il Paese intende ripartire proprio dalla crescita in una realtà sociale fatta di tanti Stati, lingue e religioni che sono la storia e la cultura di questo Stato.

La ricetta economica di Modi prevede la costruzione di città intelligenti, la pulizia dei fiumi, la modernizzazione delle infrastrutture e la caduta della “breccia digitale”.

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