Iraq, Mosul non è liberata totalmente. Ci sono ancora sacche di resistenza di milizie ISIS

Baghdad. Mosul non è del tutto liberata dalle milizie jihadiste. Infatti, in queste ore, proseguono i combattimenti nel centro della città irachena, dove si registra una sacca di resistenza di uomini dell’ISIS.

Mezzi iracheni in avanzata

Solo ieri il premier iracheno Haidar al Abadi aveva annunciato la “vittoria totale” delle sue truppe sullo Stato islamico.

Fonti militari hanno precisato, oggi, che le sacche di resistenza si hanno, in particolare, nei quartieri di Qilaiat e Shahwanm nella Città vecchia. Secondo la televisione panaraba Al Jazeera, le forze lealiste sono intervenute anche con elicotteri per bombardare le posizioni dell’ISIS.

La stessa emittente ha aggiunto che le Forze governative hanno lanciato, sempre oggi, una controffensiva per cercare di strappare allo Stato islamico il villaggio di Al Imam, una sessantina di chilometri a sud di Mosul, occupato la settimana scorsa dalle milizie del Califfato.

Il villaggio si trova a circa 15 chilometri dalla base militare di Qayyara, da dove ufficiali iracheni e americani coordinano l’offensiva su Mosul.

Tra i 3 mila ed i 4 mila civili, compresi i familiari dei combattenti si trovano coinvolti nell’area di operazioni.

L’Esercito iracheno ha segnalato la presenza di cellule ISIS nascoste. Per questo i soldati di Baghdad stanno avanzando con circospezione. La vera battaglia è finita, ora si deve passare alla fase del rastrellamento per sconfiggere le milizie e spegnere gli ultimi focolai di resistenza.

 

Numerose le sacche di resistenza dell’ISIS

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