Sicurezza internazionale, rapporti sempre più stretti tra Italia ed Australia

Sydney. La sicurezza internazionale al centro dei colloqui in Australia del ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Impegnata in una serie di incontri istituzionali, la Pinotti ha incontrato anche il personale di “Nave Carabiniere”, l’unità della Marina Militare, in questi giorni in porto nella città australi

L’obiettivo di questa prima visita ufficiale del ministro, invitata dalla collega Marise Payne è stato quello di rafforzare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi che condividono una visione globale riguardo i temi di difesa e sicurezza.

Il ministro della Difesa australiano, Payne con la collega della Difesa italiana, Pinotti

Italia ed Australia, infatti, sono sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda la strategia comune in tema di terrorismo, come testimoniano i ispettivi contributi alla missione NATO Resolute Support in Afghanistan ed alla coalizione internazionale anti-Daesh.

La visita è stata l’occasione per rafforzare l’accordo tra Italia e Australia in tema di difesa, anche in ragione dei diversi progetti in comune, creando nuove partnership che abbiano importanti ricadute in termini di occupazione, tecnologia, cantieristica navale e progetti militari.

Nel corso dei numerosi incontri istituzionali svolti a Sydney è emersa la volontà di rafforzare la cooperazione nel settore della Difesa a 360 gradi nel settore prettamente operativo ed in quello industriale, definendo progetti ad ampio raggio.

Italia e Australia sono distanti da un punto di vista geografico, ma hanno “comuni punti di vista su come sconfiggere la minaccia globale rappresentata dal terrorismo”, ha detto il ministro Pinotti.

Sicurezza regionale nell’Asia pacifica, in Europa e in Medio Oriente, campagna anti-Daesh e piano australiano di cantieristica militare sono stati i temi questi al centro del colloquio bilaterale con la titolare della Difesa australiana, Marise Payne.

L’incontro è stata l’occasione per ribadire che i due Stati hanno un punto di vista comune in molti settori connessi alla sicurezza globale e che ogni forma di reciproca collaborazione e condivisione di esperienze è utile a migliorare questo rapporto.

La cooperazione tra Italia e Australia su temi importanti per entrambi i Paesi consente di affrontare i cambiamenti nella sicurezza regionale e globale in modo sempre più efficace. Da qui l’importanza della relazioni internazionali per migliorare ogni forma di collaborazione e condivisione di esperienze per la soluzione di problematiche comuni.

Un momento dei colloqui a Sydney. Accanto al ministro della Difesa, Pinotti il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Valter Girardelli.

Nel corso dell’incontro con il ministro per l’industria della Difesa, Christopher Pyne, è poi emersa la volontà di rafforzare la partnership dell’industria della difesa.

Di cooperazione, da non limitare al solo settore militare, la titolare della Difesa italiana ha parlato anche il ministro delle Finanze Matthias Corman e con l’Attorney General, George Brandis.

Il riferimento “all’approccio italiano” divenuto ormai un elemento caratteristico delle nostre Forze armate che operano in teatri internazionali è riconosciuto a livello globale “sia che addestrino la guardia costiera libica, nell’ambito dell’operazione Sophia, sia che formino le truppe locali irachene per sconfiggere i terroristi – ha detto il ministro – hanno la capacità di entrare in relazione, e trasmettere il messaggio che l’obiettivo sicurezza è un obiettivo condiviso”.

Al suo arrivo nella città australiana la Pinotti si è recata a bordo di Nave Carabiniere “uno dei simboli del sistema Paese Italia in movimento”.

La Fregata Europea Multi Missione della Marina Militare era ormeggiata da alcuni giorni a Sydney per la terza tappa della campagna in Australia.

Ad accoglierla, il Capo di Stato Maggiore della Marina, l’ammiraglio Valter Girardelli, che ha voluto ricordare l’importanza della cooperazione tra Italia e Australia. A bordo della stessa FREMM, è stato firmato il protocollo di intesa firmato dalla federazione delle Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), rappresentata dal suo presidente, Guido Crosetto, e dai suoi omologhi, Alan Rankins e Peter Burn, a capo delle organizzazioni di industriali del settore difesa rispettivamente AIDN e AI Group.

Ultima tappa della visita ufficiale in Australia, il War Memorial di Sydney, dove il ministro Pinotti ha deposto una corona in ricordo dei militari caduti. A riceverla all’ANZAC Memorial ad Hyde Park, una delegazione dell’Ambasciata e delle Associazioni d’Arma.

Autore