L’Amerigo Vespucci sosta alle Bermuda

di Enrico Maria Ferrari

La Nave Scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare è arrivata oggi ad Hamilton (Bermuda), nel corso della terza tappa della Campagna d’Istruzione 2017. Si tratta di un ritorno sulle coste americane dopo 16 anni di assenza per l’unità italiana, divenuta nel tempo emblema ed orgoglio della Marina Militare Italiana e nota anche come “la nave più bella del mondo”.

La nave, al comando del Capitano di Vascello Angelo Patruno, ha effettuato la traversata dell’Oceano Atlantico in 20 giorni; partita il 19 Aprile dall’Arsenale Militare di La Spezia, l’Amerigo Vespucci ospita i 79 allievi del 24° corso Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale. Nella tappa di Montreal questi verranno avvicendati con oltre 100 allievi dell’Accademia Navale di Livorno. Durante le soste della nave sono previste operazioni culturali e promozionali mirate a portare l’eccellenza italiana nel mondo: durante la Campagna 2017 verranno toccati il Canada (Halifax, Montreal, Quebec City) e gli Stati Uniti (Boston, New York) rappresentando il Paese ed il suo “made in Italy”, favorendo anche l’occasione per incontrare le numerose comunità di italiani che risiedono e lavorano all’estero.

L’equipaggio di Nave Vespucci con il Comandante Patruno

In Nord America Nave Vespucci parteciperà ad eventi legati al 150° anniversario della Confederazione Canadese e legherà il suo nome alla regata internazionale dei velieri “Tall Ships Race 2017”.
Dal punto di vista tecnico-costruttivo l’Amerigo Vespucci è una nave a vela con motore; dal punto di vista dell’attrezzatura velica è “armata a Nave”, quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L’unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana.

L’equipaggio è composto da circa 270 militari tra uomini e donne. La nave fu progettata, al pari della “gemella” Cristoforo Colombo, da Francesco Rotundi, ingegnere e tenente colonnello del Genio Navale, nonché direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia. E’ stata varata il 22 Febbraio 1931 e nel 2014 al 2016 il Vespucci è stato ammodernato nelle sistemazioni logistiche e nelle capacità operative di bordo per rispondere ai moderni standard tecnologici e di navigazione.

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