L’Ammiraglio Guerra visita il 41° Stormo di Sigonella

Durante la sua visita, l’Ammiraglio Guerra ha apprezzato la perfetta sinergia tra il personale dell’Aeronautica e della Marina Militare del 41° Stormo
Sigonella. Nei giorni scorsi, il Comandante del Centro Addestramento Aeronavale della Marina Militare (MARICENTADD), Ammiraglio di Divisione Pasquale Guerra, si è recato in visita al 41° Stormo e al Comando Aeroporto di Sigonella.
Il Colonnello Francesco Frare, Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto Siciliano, ha fatto gli onori di casa invitando l’Ammiraglio Guerra ad assistere alla presentazione della complessa realtà operativa di Sigonella ed, in particolare, all’attività legata al 41° Stormo ed ai propri equipaggi di volo, composti – peculiarità unica nelle Forze Armate – sia da personale dell’Aeronautica Militare che della Marina Militare.
L’Ammiraglio Guerra è tornato a Sigonella per approfondire la conoscenza del sistema d’arma assegnato allo Stormo ed inserito nel complesso sistema di pattugliamento e sorveglianza marittima delle acque del mediterraneo.
L’Ammiraglio ha preso parte ad una missione di pattugliamento marittimo a bordo del P-72°, dopo il consueto briefing operativo a cura dell’equipaggio in cui sono stati illustrati i dettagli tattici della missione, sulla base del task ricevuto attraverso la Centrale Operativa di COMFORAER.

Foto di Gruppo al ritorno della missione

La missione ha previsto il pattugliamento di una vasta zona di mare a sud delle coste siciliane, in un contesto di supporto e cooperazione con il dispositivo di sorveglianza nazionale che include anche diverse Unità Navali della marina. In tarda serata, al rientro della missione, l’Ammiraglio Guerra ha manifestato la sua soddisfazione per l’entusiasmo dimostrato dagli equipaggi e a professionalità dimostrato durante la missione.
Gli equipaggi del P-72A del 41° Stormo sono formati da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo che appartengono sia all’AM e alla MM. La caratteristica tipica rappresenta, da oltre 60 anni, un esempio virtuoso di sinergia e cooperazione interforze ormai ben collaudato ed efficiente, che si pone in netto anticipo rispetto al forte sviluppo interforze dello strumento militare caratteristico di questi ultimi anni. Per questo, fin dall’istituzione dell’Aviazione Antisommergibile nel lontano 1957, il 41° Stormo mantiene una veste tipicamente interforze e perfettamente integrata attraverso la simbiosi delle due componenti. I velivoli del Reparto – in passato i “Grumman” e gli “Atlantic”, oggi il P-72A – dipendono infatti per l’impiego operativo dalla Marina Militare che valuta e determina le missioni operative ad essi assegnabili, mentre le attività tecnico-logistiche sono responsabilità dell’Aeronautica Militare.

Il velivolo P72-A

Il 41° Stormo Antisom dell’AM di Sigonella è dotato di velivoli P-72A con i quali garantisce la propria missione primaria, di sorveglianza marittima, contrasto ai traffici illeciti e al terrorismo internazionale e di contributo ad operazioni per la salvaguardia della vita umana in mare. Fondamentale è anche la protezione delle principali vie di traffico marittimo proveniente dai quadranti meridionali del Mediterraneo, nell’ambito della protezione degli interessi nazionali.

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