Le forze spagnole liberano una nave attaccata dai pirati nel Golfo di Guinea

Malabo. La motovedetta spagnola Serviola (P-71) ha liberato ieri l’equipaggio di una nave battente bandiera maltese dirottata da pirati nel Golfo di Guinea, lo annuncia lo stato maggiore della marina spagnola.

Mentre era di pattuglia, il “Serviola” ha ricevuto una comunicazione dal Centro Operazioni e Sorveglianza della Marina (COVAM), che segnalava un attacco di pirati avvenuto su una nave mercantile. La pattuglia quindi ha accelerato per avvicinarsi alla zona e si è mesa in contatto con una fregata della marina della Guinea Equatoriale. Ieri mattina, 6 maggio, hanno liberato i 20 membri dell’equipaggio che si erano rifugiati in una stanza sicura all’interno della nave.

Militari spagnoli sull’attenti

È nel pomeriggio di domenica (5 maggio) che tutto era iniziato. I marinai hanno avvistato una piccola nave sospetta che sospettavano potesse avere a bordo dei pirati, con sette persona a bordo, armate. È scattato l’allarme. E tutto l’equipaggio per fortuna è riuscito a raggiungere il compartimento sicuro in tempo, dopo aver segnalato l’attacco.

Una volta a bordo, i pirati hanno chiesto, usando il megafono della nave, all’equipaggio di arrendersi e consegnare tutti i soldi a bordo. Il capitano si e rifiutato di lasciare la stanza di sicurezza, così i pirati hanno fatto un piccolo buco nella stessa ed hanno iniziato ad aprire il fuoco indiscriminatamente. Fortunatamente nessun membro dell’equipaggio è stato ferito. Le minacce e gli spari sono improvvisamente cessati. I pirati, che hanno notato la presenza di unità militari nella zona, sono fuggiti. Ma l’equipaggio non ha osato uscire, senza la certezza che i banditi avessero lasciato la nave.

Non è la prima volta che il Serviola libera una nave dirottata durante l’attuale spiegamento. Lo scorso aprile ha sventato un altro attacco di pirati contro una nave battente bandiera nigeriana.

 

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