Leonardo scelto come partner Nato per la sorveglianza AGS

Il programma AGS (Alliance Ground Surveillance) della Nato ha il compito di assicurare la protezione delle popolazioni civile e delle truppe di terra Nato, nonché migliorare la gestione delle crisi attraverso l’uso di droni e ponti radio terrestri. Il programma AGS, ci cui l’americana Northrop Grumman è prime contractor, è stato avviato nel 2012.
Leonardo è stata scelta per fornire la logistica e i servizi di supporto per il programma AGS ed è anche responsabile delle stazioni a terra trasportabili che consentono di acquisire dati ed immagini dai droni, per elaborare contromisure o in fase di intelligence.

La scelta di Leonardo è avvenuta a seguito di una gara internazionale, il contratto vale per tutta la durata dell’intero ciclo di vita del sistema e per la gestione dei servizi operativi e di manutenzione della base di Sigonella.
La piattaforma è costituita da un pacchetto integrato per gestire i fornitori, le attività di manutenzione e quelle di supporto sul campo, la gestione del magazzino l’addestramento e l’utilizzo del personale.
Nell’ambito del programma AGS della NATO, Leonardo è anche responsabile del supporto alla missione (Mission Operation Support – MOS) e delle stazioni di terra trasportabili (Transportable General Ground Stations – TGGS). La funzione principale di queste due componenti è di acquisire dati e immagini dai droni per scopi di intelligence, elaborazione e analisi. Leonardo fornisce anche il Wide Band Data Link (WBDL), sistema che assicura la comunicazione nella “linea di vista” tra il segmento di terra e i velivoli a pilotaggio remoto.

AGS è un sistema integrato che comprende tre segmenti: uno aereo, uno terrestre e uno di supporto. La componente aerea è basata sulla versione Block 40 del velivolo a pilotaggio remoto statunitense RQ-4B Global Hawk, dotato di un’autonomia di volo elevata e in grado di operare a grandi altezze. Il drone sarà equipaggiato con un sensore radar di sorveglianza del suolo multi-piattaforma allo stato dell’arte e con un sofisticato sistema di trasmissione dati a larga banda con capacità di connessione entro e oltre la linea di vista.

Il secondo segmento, quello di terra, fungerà da collegamento tra il sistema principale e un’ampia serie di sistemi di comando, controllo, intelligence, sorveglianza e ricognizione (C2ISR) interconnessi. Dovrà altresì provvedere alla distribuzione dei dati a una moltitudine di operatori sul teatro operativo e non, comprese anche le strutture dislocate lontano dall’area sorvegliata. Il segmento terrestre principale si comporrà di un certo numero di stazioni terrestri anche in configurazione trasportabile e mobile, che permetteranno la ricezione dei dati dai droni, la loro elaborazione, nonché il collegamento con gli altri sistemi di C2ISR. La parte di terra includerà, inoltre, strutture dedicate di supporto alla missione, dislocate presso la principale base operativa del programma, situata a Sigonella in Italia, e stazioni terrestri per la pianificazione e il controllo delle operazioni di volo dei droni.

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