Libano del Sud, i militari del 4° Reggimento Genio Guastatori della Joint Task Force Lebanon della Brigata “Aosta” ristrutturano una scuola a Bint Jubayl

Bint Jubayl (Libano del Sud). La Brigata “Aosta” che opera per le Nazioni Unite nella missione UNIFIL ha inaugurato, dopo che erano state sottoposte ad una ristrutturazione, nuove aule didattiche dell’Istituto Tecnico di Bint Jubayl.

I lavori di ristrutturazione della scuola

 

La cerimonia per l’apertura della nuova struttura si è tenuta, nei giorni scoria, alla presenza dei rappresentanti della locale municipalità.

L’opera, richiesta dalla comunità locale, è stata realizzata con fondi nazionali nell’ambito dei progetti di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) del contingente italiano, ed eseguita attraverso le capacità tecniche del personale del 4° Reggimento Genio Guastatori della Joint Task Force Lebanon comandato dal Tenente Colonnello Pasquale Mannino, pedina operativa del contingente nazionale su base Brigata “Aosta”.

Personale del 4° Reggimento Genio Guastatori della Joint Task Force Lebanon

La ristrutturazione integrale di 10 aule e dei tetti della scuola, portata a termine grazie ad un sinergico lavoro di cooperazione tra i Caschi Blu della Brigata e autorità didattiche di Bint Jubayl, sarà fruibile da circa 1.200 studenti.

In questo modo gli studenti avranno la possibilità di partecipare alle lezioni in condizioni più confortevoli e salutari. Per permettere ciò, sono state coibentate, climatizzate, controsoffittate e ritinteggiate le stanze e posato un nuovo impianto di riscaldamento.

Questa, insieme ad altre opere realizzate dai peacekeeper italiani, si aggiunge alle varie attività condotte utilizzando expertise e manualità degli specialisti italiani e viene messa a sistema in un contesto infrastrutturale e territoriale più ampio, allargandone la portata e, quindi, l’efficacia.

L’iniziativa ha, altresì, favorito il consolidamento dei rapporti con la comunità del Sud del Libano, che in questa remota zona dell’area di responsabilità ha dimostrato rinnovata fiducia nella missione UNIFIL e un corrisposto interesse all’approccio empatico dei militari italiani.

Difatti i rapporti con la comunità di Bint Jubayl, basati da tempo sulla collaborazione e sulla stima reciproca vengono portati avanti, come nelle altre municipalità e villaggi del Libano meridionale, in aderenza al mandato conferito dalla Risoluzione 1701/2006 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

A margine della cerimonia di inaugurazione, il direttore dell’Istituto scolastico, Dani Salameh, ha espresso il proprio sentito ringraziamento al Generale di Brigata, Bruno Pisciotta, comandante del contingente italiano, per essere sempre presente, assieme agli altri peacekeeper della missione UNIFIL, nel dare risposte concrete alle richieste che provengono non solo dalle autorità istituzionali locali, ma anche dalla popolazione civile, soprattutto quella più bisognosa o in tenera età.

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