Libano del Sud, visita di una delegazione di parlamentari della Commissione Difesa della Camera dei Deputati al Comando UNIFIL ed al contingente italiano

Naqoura (Libano del Sud). Una delegazione della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, presieduta dal presidente Gianluca Rizzo, ha visitato oggi il Comando della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) ed il contingente italiano schierato nel Sud del Paese.

Il presidente della-Commissione Difesa della Camera, Gianluca Rizzo passa in rassegna il plotone d’onore, accompagnato dal Generale Del Col

I parlamentari Gianluca Rizzo, Roberto Paolo Ferrari e Marta Antonia Fascina, dopo la resa degli onori, sono stati accolti presso il Comando di UNIFIL dal Generale di Divisione Stefano Del Col che, dallo scorso 7 agosto, ricopre il ruolo di Head of Mission e Force Commander.

Nell’incontro, Del Col ha fornito un aggiornamento politico sulla missione e sulle varie attività operative ed addestrative che i Caschi blu svolgono con le Forze Armate libanesi de in mare con la Maritime Task Force di UNIFIL.

Tutte le operazioni avvengono nel pieno rispetto della Risoluzione 1701 ed associate del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La risoluzione 2433 dello scorso 30 agosto, estende il mandato di UNIFIL per un ulteriore anno.

Durante i colloqui il Generale Del Col ha illustrato i lavori svolti attraverso il Forum tripartito e i meccanismi di liaison di UNIFIL, sottolineando l’utilità di tali strumenti per la costruzione della fiducia tra le parti (Libano e Israele) e per preservare la stabilità nell’area a sud del fiume Litani.

“Nello spirito della risoluzione 1701 del 2006 e della 2433 del 2018 collaboriamo insieme alle Forze Armate libanesi per garantire la sicurezza dell’area delle operazioni e quella dei Caschi blu che operano nel sud del Libano e lungo la Blue Line”, – ha aggiunto il Generale spiegando che “l’obiettivo comune è garantire la libertà di movimento, la stabilità dell’area, impedendo lo svolgimento di attività ostili e l’ingresso di armi non autorizzate, nel pieno rispetto del mandato affidatoci dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.”

“Il vostro lavoro è la dimostrazione che impegno e professionalità determinano grandi risultati”. Sono state queste le parole scritte dall’Onorevole Rizzo, sull’Albo d’Onore, al termine della visita del Comando di UNIFIL.

La delegazione della Commissione – accompagnata dal primo consigliere dell’Ambasciata d’Italia in Libano, Simona de Martino e dall’Addetto Militare dell’Ambasciata italiana in Libano, Colonnello Massimiliano Sforza – ha visitato quindi la postazione delle Nazioni Unite lungo la Blue Line, situata nei pressi di Ras Al Naqoura, presidiata dai Caschi blu italiani del 7° Reggimento Alpini.

Il presidente della Commissione Difesa della Camera, Gianluca Rizzo

In questo luogo periodicamente si svolgono, sin dalla fine della guerra del 2006 nel sud del Libano, gli incontri tripartito tra gli alti rappresentanti delle Forze Armate Libanesi (LAF) e delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) sotto l’egida di UNIFIL e con la mediazione del Capo della Missione e Force Commander.

La visita è poi proseguita nella base italiana “Millevoi” dove è stata accolta dal Generale di Brigata Paolo Fabbri, comandante del Sector West di UNIFIL e della Brigata Alpina “Julia” – Multinational Land Force (MLF).

La “Julia” si è schierata per la prima volta in assoluto anche in conformazione DECI (Defence Cooperation Initiative): insieme ai militari delle Forze armate italiane nelle cellule del comando e nelle unità di manovra di “Leonte XXIV”, non operano solo i colleghi di Slovenia e Ungheria della MLF, ma anche quelli di Austria e Croazia a testimonianza della volontà di costruire ancora di più solide capacità di operare tra nazioni diverse sino ai minimi livelli e renderle un esempio da seguire.

La delegazione dei parlamentari, infine, ha incontratoi Caschi blu del contingente italiano presso il piazzale principale per un indirizzo di saluto.

Il presidente si è rivolto ai militari ringraziandoli e complimentandosi per la professionalità dimostrata ricordando nelle sue parole che “la missione UNIFIL è un fiore all’ occhiello non solo delle missioni di pace italiane”. Inoltre ha proseguito “ogni giorno con il vostro lavoro dimostrate che è possibile costruire un mondo migliore”.

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