Libano: il Generale Fabbri ricorda Millevoi

di Francesca Cannataro

Shama. Libano. «Comandante di plotone blindo pesanti “CENTAURO”, inquadrato nel contingente italiano inviato in Somalia nell’ambito dell’operazione umanitaria voluta dalle Nazioni Unite, partecipava con il 183º Reggimento Paracadutisti “NEMBO” al rastrellamento di un quartiere di Mogadiscio. Nel corso dei successivi combattimenti, proditoriamente provocati da miliziani somali, con perizia ed intelligenza concorreva con le forze alle sue dipendenze allo sganciamento di alcuni carri rimasti intrappolati nell’abitato. Dopo avere scortato un mezzo adibito allo sgombero di alcuni militari feriti, si riportava nella zona del combattimento e incurante dell’incessante fuoco nemico coordinava l’azione dei propri uomini e contrastava personalmente con l’armamento leggero di bordo l’attacco nemico. Per conferire più efficacia alla sua azione di fuoco, si sporgeva con l’intero busto fuori dal mezzo esponendosi al tiro di un cecchino che lo colpiva mortalmente. Cadeva con le armi in pugno offrendo un chiarissimo esempio di coraggio, determinazione, assoluto sprezzo del pericolo ed elevatissimo senso del dovere sublimato dal supremo sacrificio. Mogadiscio, 2 luglio 1993»

 

Un momento della cerimonia nella base Millevoi di Shama

Basta la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare a evidenziare e sottolineare il coraggio, la forza con cui un giovane ragazzo, sprezzante del pericolo, cadde 25 anni fa al fianco dei suoi uomini. Una giornata intensa e partecipata quella vissuta oggi in Libano. La base di Shama, sede del Sector West di UNIFIL,  è infatti dedicata alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Andrea Millevoi, caduto a Mogadiscio nell’ambito dell’operazione umanitaria dell’ONU UNOSOM II nota in Italia come “IBIS”. Una cerimonia sentita e partecipata,quella con cui il Contingente Italiano in Libano schierato nella base di Shama ha celebrato il XXV anniversario della morte del sottotenente Millevoi, cui hanno preso parte i peacekeepers dei diversi contingenti impiegati nella missione UNIFIL, nel corso della quale il Generale Paolo Fabbri, Comandante del Sector West di UNIFIL, dopo l’Alza Bandiera ha reso gli onori ai Caduti e deposto una corona d’alloro davanti alla lapide eretta a imperituro ricordo del sottotenente Millevoi. Il piccolo monumento fu realizzato realizzato dai militari della Brigata Meccanizzata “Granatieri di Sardegna”, alla quale era in forze apparteneva il giovane ufficiale nel 1993, poiché effettivo all’8° reggimento “Lancieri di Montebello”. Ricordare sempre per dimenticare mai.

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