Libia, fonti locali parlano di uno spiegamento a Tripoli di forze militari filo Haftar a sostegno di Al Sarraj

Di Giusy Criscuolo

Tripoli. La situazione a Tripoli è sempre più confusa. Da ultime notizie di fonti libiche, si apprende che su richiesta del Governo di accordo nazionale guidato da Fayez Al-Sarraj, è giunta nella parte occidentale della capitale una forza militare guidata dal Maggiore Imad Trabelsi, che dicono che sia un ufficiale fedele al Generale Khalifa Haftar.

Un convoglio di soldati filo Haftar corre a sostegno di Al Serraj

L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza. La forza detta GSS è arrivata dall’area di Zintan (parte occidentale della città) dopo 4 anni di assenza da Tripoli. Dopo essere stata unificata sotto il nome di Servizio di sicurezza generale, voluto da al-Sarraj, il suo compito sarà proteggere questa parte della città.  Lo ha dichiarato lo stesso Trabelsi.

I suoi uomini saranno stanziati nell’area del “Campo 7 aprile” nel sobborgo sud-occidentale di Tripoli, adiacente ad un villaggio turistico ed al quartier generale della Islamic Call Society.

Trabelsi era il comandante della “Special Operations Force” che era stata dichiarata subordinata al Comando Generale delle Forze Armate governate dal Generale Khalifa Haftar che controlla la parte orientale del Paese. Il Maggiore ha sottolineato più volte che tutti i suoi movimenti sono condotti con la conoscenza ed in pieno coordinamento con il Comando Generale.

Ieri il Governo di Al-Serraj ha dichiarato lo stato di emergenza a Tripoli e ha considerato che gli scontri che si susseguono da giorni “rientrano nei tentativi di bloccare il processo di transizione politica pacifica e costituiscono un aborto degli sforzi interni e internazionali per stabilizzare la Libia”

Intanto, secondo fonti di Polizia ieri circa 400 detenuti sono fuggiti dalla prigione di Ain Zara nel sobborgo meridionale di Talabis dopo le rivolte nella regione. “I detenuti sono stati in grado di rimuovere le porte e andarsene dopo le rivolte”, hanno riferito le autorità di Polizia, senza specificare la natura dei crimini per cui sono stati imprigionati.

Vedremo cosa potrà accadere nelle prossime ore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore