Carabinieri, individuta una piantagione di 1100 piante di marijuana nel Vibonese

Limbadi (Vibo Valentia). I Carabinieri della Stazione di Limbadi (Vibo Valentia) hanno compiuto, nei giorni scorsi  un blitz nelle campagne limitrofe al centro abitato che ha portato all’arresto di un incensurato del luogo.

Il giorno precedente, i militari, nell’ambito dei consueti pattugliamenti nella giurisdizione si sono imbattuti in una folta siepe di rovi che contornava un appezzamento di terreno.

Attirati dalla stranezza di quella vegetazione, i Carabinieri hanno perlustrato attentamente l’area notando che la siepe costituiva una vera e propria barriera.

Essa, infatti, proteggeva un terreno, suddiviso su più terrazzamenti, su cui si estendeva una piantagione di oltre 1.100 esemplari di canapa indica.

Le piante, tutte in un avanzato stato di fioritura, misuravano tra i 170 e i 200 centimetri ed erano innaffiate grazie ad un complesso sistema di irrigazione che prelevava l’acqua da un vicino corso d’acqua.

La piantagione sequestrata

Dopo un appostamento, i militari hanno notato giungere sul luogo un 34enne che è stato subito  arrestato in flagranza per la piantagione rinvenuta.

L’uomo è stato condotto presso il Tribunale di Vibo Valentia per la celebrazione dell’udienza di convalida.

Il Giudice per le Indagini Preliminari, nel convalidarne l’arresto ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Questo rinvenimento costituisce un’ importante operazione nel contrasto alla produzione di sostanze stupefacenti.

La piantagione, infatti, avrebbe potuto fruttare, una volta immessa sul mercato, circa un milione di euro.

 

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