ESCLUSIVA. LUTTWAK A REPORT DIFESA : “ Atto grave contro l’ Italia. Il governo italiano applichi la legge o vale solo per gli italiani?”

Luttwak in esclusiva a Report Difesa “ Atto grave contro l’ Italia, il governo italiano applichi la legge o vale solo per gli italiani?”

Roma. Ne ha anche per la giustizia italiana “ All’ italiano medio viene sotratto l’asino e denuncia. Dopo svariati processi lunghi anni, l’italiano medio rimane senza asino perchè defunto e rischia pure lui di non esser più giovanissimo… Non si può vivere in un paese in cui la legge vale per qualcuno e per altri no”

L’ analista Luttwak pare un fiume in piena, non concepisce come uno stato sovrano possa farsi dettare l’agenda, o peggio, condizionare da organizzazioni private.

Prof. Luttwak in Usa non ci sarà mai un caso Sea Watch ?

In Usa no, ma credo in nessuna parte del mondo. Come si fa solo a caldeggiare questa ragazzina tedesca che si disinteressa della legge italiana? Inconcepibile.

L’ Italia ne esce umiliata?

Non è questione d’umiliazione ma d’applicazione della legge. La nave è illegale, l’equipaggio va processato. Vanno arrestati. Non bisognerebbe nemmeno parlarne, hanno violato i vostri confini, ve ne rendete conto?

Ma l’opinione pubblica italiana pare non compatta…

Matteo Salvini, anche in caso d’opinione pubblica contraria, anche con zero persone a sostegno deve applicare la legge, è un ministro della Repubblica Italiana, deve lavorare per l’interesse nazionale.

Ma la questione è stata sollevata anche dal Papa, che in Italia ha voce in capitolo.

Vede, il Papa sogna l’ Italia senza confini ma non pensa agli italiani che la legge la devono rispettare. Questa mentalità può andare bene in certi ambiti, non nella geopolitica. Deve farsi carico l’ Italia dei problemi del continente africano? Devono gli italiani spendere i loro soldi di continuo? Non è una mentalità. In Italia l’applicazione della legge pare facoltativa.

Una mentalità anglosassone, quindi?

Noi abbiamo un rispetto della legge profondo e soprattutto la nostra Guardia Costiera arresterebbe l’ equipaggio e traghetterebbe la nave (scortata) al porto d’origine o del paese di cui la nave batte bandiera. Quando arrivo a Fiumicino mi chiedono il passaporto, arrivassi ad Ostia in barca quindi potrei entrare in Italia senza documenti? Capite che qualcosa non torna.

Ma con le Ong che sfidano l’ Italia, come comportarsi?

Dopo questo fatto saranno sempre di più. Semplicemente vanno arrestati di volta in volta. Non serve la Marina Militare, basta la Guardia Costiera.

E riguardo i barchini gestiti da nave-madre?

Ma come è possibile il pattugliamento italiano non se ne accorga? 700000 addetti militari italiani a cosa servono? Dovete pattugliare i vostri confini, gli ammiragli servono a quello, le navi pure.

E con la Libia?

Vanno trovati accordi d’interesse nazionale con le bande. La Libia non esiste, dove occupare militarmente, servono a quello gli eserciti. Deve fare il lavoro l’intelligence italiana, servono anche i reparti speciali in loco, va bonificata la zona costiera dagli scafisti e sigillati i confini al sud. Gli Stati Uniti aiuterebbero l’Italia che però deve decidersi.

Gli italiani le sembrano poco decisi?

Gli italiani non sanno che fare da troppi, non possono pretendere altri intervengano, noi ad esempio, a costo zero e farsi dare ordini da organizzazioni private che non si sa per chi lavorino. Chi entra (e sono stati 700000 in pochi anni) in Italia? Sapete chi fate entrare? In Libia dovete decidervi, avete l’appoggio americano ma l’operazione la dovete condurre, avete i mezzi, avete Marina ed Esercito. L’ Italia deve capire cosa far “da grande”…

Edward Luttwak, economista ed esperto di strategia militare, si è formato alla «London School of Economics and Political Science» e all’Università «Johns Hopkins» di Baltimora. È stato consulente al Centro Internazionale per gli Studi Strategici di Washington, all’Ufficio del Ministero della difesa, al «National Security Council», e al Dipartimento di Stato americano, nonché membro del «National Security Study Group» del Dipartimento della Difesa americano e del Ministero del Tesoro giapponese (Istituto delle Politiche Fiscali e Monetarie).

Marco Pugliese, giornalista ed analista Report Difesa

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