Malesia, scomparso un tubo metallico contenente materiale radioattivo. E’ allarme

Kuala Lampur. E’ allarme in Malesia. Si sta infatti cercando un dispositivo radioattivo che è scomparso da un camioncino all’inizio di questo mese. Si tratta di un grande tubo metallico di 23 chili con una maniglia per esser trasportato.
Le autorità hanno affermano che la sostanza radioattiva all’interno del dispositivo potrebbe contaminare in maniera molto pericolosa se non si dovesse disarmare in modo improprio.

Sono in corso le ricerche della Polizia malesiana

Contiene, infatti, l’isotopo radioattivo Iridio-192 che può causare esposizione alle radiazioni o può essere usato come arma se combinato con un dispositivo esplosivo convenzionale (cosiddetta arma sporca). Ma per questo bisogna vedere quanto iridio sia contenuto nel dispositivo.

L’oggetto ricercato viene utilizzato nella radiografia industriale, apparteneva infatti ad un’azienda che esegue test, calibrazioni ed ispezioni per compagnie petrolifere e del gas e per altre società dell’industria pesante.

Per le autorità malesiane “tutto è sotto controllo”.

Ma secondo l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, l’Iridio-192 può causare lesioni permanenti se manipolato per ore o ore e potrebbe essere fatale.
L’Ispettore generale della Polizia Mohamad Fuzi Harun ha detto che un incidente simile è avvenuto l’anno scorso e che non sono state fornite informazioni su questo dispositivo.

Secondo fonti dei media malesiani il tubo metallico era trasportato sul retro di un camion nella capitale, Kuala Lumpur. Era stato utilizzato in un sito alla periferia della città e poi è stato portato da un’altra parte. All’arrivo, gli autisti hanno notato che il dispositivo era sparito. I due uomini sono stati interrogati, ma poi sono stati rilasciati.

Il dispositivo potrebbe essere stato rubato o caduto durante il trasporto. Un funzionario di Polizia ha dichiarato che è stata aperta un’inchiesta, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

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