Mali, arrivano i soldati del Ciad per sostenere la popolazione e collaborare con le autorità locali nella lotta al terrorismo

Di Valeria Fraquelli

Parigi. i militari del Ciad saranno presto in Mali a sostegno dei bambini e dei ragazzi che molto spesso nelle situazioni di conflitto sono vittime di abusi e di violenze.

Soldati del Ciad

Oltre che a finire nella trappola dalla prostituzione minorile.

I soldati ciadiani sono pronti ad entrare in Mali per portare tutto l’aiuto possibile ai giovani.

Forze di Polizia a Bamako

Prima del loro impiego, hanno beneficiato di una sessione di formazione teorica e pratica nella sede del Centro di istruzione militare di Loumia, conformemente ai requisiti delle missioni che si svolgono nel quadro delle Nazioni Unite. La formazione che è stata curata da istruttori americani e francesi.

Si è trattato di una formazione incentrata sull’antiterrorismo e sui diritti dei minori, sul quadro normativo e giuridico nel quale i soldati ciadiani andranno ad operare.

È molto complesso fare coincidere la lotta al terrorismo con la protezione dei più deboli, per questo sono state approfondite le questioni relative alla deontologia e alla disciplina come una componente essenziale della formazione impartita sia prima che dopo l’entrata in servizio. Questi programmi sono obbligatori per tutti i membri del personale civile, di polizia e militare.

La delicata situazione in cui si trova oggi il Mali è una matassa che è difficile da dipanare. Il terrorismo e la grande instabilità politica che, da molti anni interessano il Paese africano, sono solo due dei problemi che investono il territorio.

I giovani pagano il prezzo più alto di tutto questo e molto spesso vengono rapiti e destinati al mercato della prostituzione minorile e senza aiuti non potranno mai costruirsi un futuro di pace.

I militari del Ciad dovranno affrontare l’arduo compito di garantire ai minorenni una vita il più possibile felice, con un’istruzione che può aiutarli a costruire un mondo migliore nel loro Paese natale.

Il Ciad si mette a disposizione per migliorare le condizioni disperate in cui si trovano tanti maliani, per lottare contro il terrorismo che vuole impossessarsi di terreni appartenenti ai contadini e agli allevatori molto poveri.

I militari hanno un addestramento che potrà servire sia in caso di operazioni delicatissime antiterrorismo sia in caso di missioni umanitarie che coinvolgono bambini molto piccoli.

Una forza multitasking sempre pronta ad agire per ogni emergenza, in stretta collaborazione con l’UNICEF.

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