Marina Militare, 58° Salone Nautico la presentazione del Calendario 2019 dedicato al Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN).

Di Lia Pasqualina Stani

 Genova – Tra cielo, terra e mare sono state realizzate le foto che il fotografo Massimo Sestini ha realizzato per il calendario 2019 dal titolo “Palombari e incursori nella Marina Militare”, prodotto e distribuito da Rodorigo Editore. In occasione della visita del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, al 58° Salone Nautico di Genova, prima vetrina del Mediterraneo, è avvenuta nella giornata di ieri presso il Teatro del Mare, anche la presentazione ufficiale del nuovo calendario che è dedicato ad una delle componenti di eccellenza della Forza Armata: il Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN).

Capo di Stato Maggiore, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, Comandante COMSUBIN Contrammiraglio Paolo Pezzutti e il fotografo  Sestini

Gli scatti di Massimo Sestini non sono solo foto, sono realtà. Sembra di essere lì proprio come lo è il fotografo che ha seguito questi uomini e donne della Marina Militare in ogni luogo ed in ogni condizione.

Le immagini riescono a descrivere il senso di appartenenza e la fierezza di uomini e donne che con profonda dedizione vivono un lavoro con determinazione e forza in missioni operative, attività addestrative, a connotazione duale e complementare a favore della collettività.

Il COMSUBIN è un reparto che lavora in sinergia con altre componenti dello strumento aeromarittimo della Forza Armata, ed il fregio del berretto che spesso è visibile nelle foto, testimonia come la tradizione e la volontà, valori fondamentali della Forza Armata proiettano il reparto verso il futuro, conoscendo e valorizzando il passato.

Il Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare costituito il 15 febbraio 1960 per volontà dell’ammiraglio Gino Birindelli, è intitolato alla memoria del maggiore del Genio Navale Teseo Tesei, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

Il Comsubin ha sede nell’antica fortezza del Varignano la cui realizzazione si deve al Magistrato di Sanità della Repubblica Genovese che nel 1656 deliberò la costruzione di un grande Lazzaretto da erigersi sul tale promontorio. Con l’avvento di Napoleone il Golfo della Spezia veniva dichiarato porto militare ed il Lazzaretto passò al servizio della Marina da Guerra francese (11 maggio 1808). Si costituì così la sede del Comando Militare del golfo e della guarnigione ed iniziarono gli studi per edificarvi un grandioso arsenale marittimo.

Il Varignano è diventata la sede dei Palombari dal 1910, quando la Scuola Palombari sorta a Genova il 24 luglio 1849 vi venne trasferita, e degli Incursori dal 1952, quando venne costituita tale categoria dall’esperienza acquisita dai Mezzi di Assalto della Marina durante il secondo conflitto mondiale.

Propulsore di quella che sarà l’epopea dei Mezzi d’Assalto italiani sarà il Maggiore del Genio Navale Teseo Tesei.

Grazie alla considerevole esperienza nel settore subacqueo che la Marina possedeva già da oltre 80 anni, il Maggiore Tesei, unitamente al Maggiore Elios Toschi, idearono il “Siluro a Lenta Corsa” (S.L.C.). Si trattava di un mezzo subacqueo che trasportava una carica esplosiva da oltre 200 Kg, in grado di muoversi sottacqua su brevi distanze, portando due operatori subacquei fin sotto le navi nemiche. Nel 1938 presso il I° Gruppo Sommergibili si costituì così il Comando dei Mezzi d’Assalto, assumendo il nominativo di copertura I^ Flottiglia MAS, che venne cambiato in X^ Flottiglia MAS nel 1940. Nel settembre di quell’anno venne istituita la prima Scuola Sommozzatori presso il porticciolo di San Leopoldo dell’Accademia Navale di Livorno che fu realizzata ed avviata da Angelo Belloni. Un passato glorioso per un futuro concreto ed un presente determinante.

Comandante COMSUBIN, Cntrammiraglio Pezzutti, Capo Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione Contrammiraglio Fabio Agostini e Sestini

Quest’anno il calendario testimonia anche la collaborazione con la “Fondazione Operation Smile”, in ragione dell’impegno congiunto che ha radici profonde e culmina, ai giorni nostri, nel progetto “Un Mare di Sorrisi”, con l’intento di promuovere, nell’occasione, la raccolta di fondi per il comune obiettivo di aiutare bambini e adulti affetti da malformazioni al volto in Italia e nel mondo.

Il calendario potrà essere prenotato e/o acquistare proprio presso lo Stand della Marina Militare.

Per chi non sarà al Salone Nautico, potrà acquistare/prenotare il calendario 2019 anche tramite la Home Page del sito Internet della Forza Armata (www.marina.difesa.it)

Il calendario 2019, come nella pagina di presentazione, firmata dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, è il primo passo di un percorso che toccherà, in futuro, anche le altre specialità, tutte caratterizzate da elevate competenze, professionalità e peculiari caratteristiche indispensabili per garantire la sicurezza della dimensione marittima.

Questo pomeriggio, il calendario sarà presentato a Napoli in occasione della Naples Shipping Week

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

Autore