Marina Militare: cerimonia del varo a Castellammare di Stabia di Nave “Trieste”, la nuova unità LHD per la Forza Armata prodotta da Fincantieri

Castellammare di Stabia (Napoli). Un nuovo prodotto navale dell’industria italiana è stato presentato, oggi, nel cantiere di Castellammare di Stabia (Napoli).

Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dal presidente di Fincantieri Giampiero Massolo e dall’amministratore delegato Giuseppe Bono, è stata varata Nave “Trieste”.

L’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono

Si tratta di un’unità anfibia multiruolo e multifunzione, concepita, fin dalla fase preliminare del progetto, per essere uno strumento flessibile, multi-purpose by design, modulare, e a basso impatto ambientale.

E’ una nave di tipo LHD (Landing Helicopter Dock) e può utilizzare aeromobili e mezzi anfibi, grazie alla disponibilità di un ponte di volo e un bacino allagabile interno alla nave.

Un momento del varo di Nave “Trieste”

La nuova unità sarà consegnata nel 2022. Rientra nel Programma navale per la tutela della capacità marittima della Difesa, deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015 con la cosiddetta “Legge Navale”.

Avrà una lunghezza di circa 214 metri, una velocità massima di 25 nodi, e sarà dotata di un sistema di propulsione del tipo CODLOG (COmbined Diesel eLectric Or Gas) che utilizza la propulsione elettrica per le andature a basse velocità, in linea con la policy ambientale della Marina Militare (“Flotta Verde”).

Le caratteristiche costruttive e di armamento le consentiranno di proiettare e sostenere, in aree di crisi, la forza da sbarco della Marina Militare e la capacità nazionale di proiezione dal mare della Difesa.

Potrà assicurare il trasporto strategico di un numero elevato di mezzi, personale e materiali e di concorrere con la Protezione Civile alle attività di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, essendo anche in grado di fornire acqua potabile, alimentazione elettrica e supporto sanitario.

Potrà inoltre assolvere le funzioni di comando e controllo nell’ambito di emergenze in mare, evacuazione di connazionali e assistenza umanitaria.

Con oltre 1.000 posti letto disponibili, sarà dotata di un ponte di volo per elicotteri, di circa 230 metri, per assicurare l’operatività di un battaglione di 600 uomini e di un ponte garage in grado di ospitare 1.200 metri lineari di veicoli gommati e cingolati, sia civili che militari.

Il bacino allagabile, lungo 50 metri e largo 15, consentirà alla nave di operare con i più moderni mezzi anfibi in dotazione alle Marine NATO e dell’Unione Europea.

Le varie aree di stivaggio del carico saranno accessibili tramite gru, rampe poppiere e laterali, e la movimentazione del carico sarà affidata a rampe interne ed elevatori.

Sarà presente a bordo un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico e zona degenza per 27 ricoverati gravi (ulteriori ricoveri sono possibili in moduli container opportunamente attrezzati).

La madrina della nave è stata Laura Mattarella, figlia del Presidente della Repubblica.

Laura Mattarella, figlia del Presidente della Repubblica, madrina della cerimonia del varo della nave

Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche Sociali e vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Luigi Di Maio, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli.

Nave “Trieste” sarà certificata da RINA Services in accordo con le convenzioni internazionali per la prevenzione dell’inquinamento sia per gli aspetti più tradizionali come quelli trattati dalla Convenzione MARPOL, sia per quelli non ancora cogenti, come quelli trattati nella Convenzione di Hong Kong relativamente alla emissione del “Green Passport”.

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