Marina Militare, gli allievi del corso Cerberus del Morosini giurano fedeltà alla Patria

Venezia. Giureranno, venerdì prossimo, a Venezia fedeltà alla Repubblica i 68 Allievi del corso “Cerberus” della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”.

La cerimonia si svolgerà alla presenza del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, del capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli e di autorità civili e militari.

Con la pronuncia della formula del giuramento gli allievi frequentatori sanciranno il loro legame alla Patria entrando così a far parte della grande famiglia della Marina Militare. Aldilà degli entusiasmanti eventi anche istituzionali sinora vissuti dallo scorso mese di settembre ad oggi, questa giornata rappresenterà per loro un momento indimenticabile della loro vita all’interno di questo Istituto di formazione.

Allievi della Scuola Militare Navale Morosini

Come da tradizione, durante la cerimonia il “padrino del corso”, ovvero l’ufficiale scelto per le sue qualità morali e professionali tra gli ex allievi del Morosini, consegnerà il vessillo ai ragazzi del “Cerberus” svelando a tutti i convenuti il simbolo ed il motto che li contraddistinguerà per tutta la vita, accompagnandoli nel percorso formativo triennale della Scuola Navale.

Quest’anno, il padrino del corso sarà il Contrammiraglio Piero Pellizzari.

La Scuola Navale Militare è un istituto di formazione d’eccellenza della Marina ed ha lo scopo di suscitare nei giovani l’interesse alla vita sul mare.

Durante il percorso formativo viene cercato un giusto equilibrio tra la preparazione scolastica pre-universitaria e le attività che scandiscono il ritmo quotidiano della vita dell’allievo.

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