Marina Militare, i 68 allievi del primo corso “Cerberus” giurano fedeltà alla Patria

Venezia. I 68 allievi del primo corso “Cerberus” della Scuola Navale “Francesco Morosini” hanno giurato, oggi, fedeltà alla Patria alla presenza del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta e del capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli.

Un momento del giuramento

Con la pronuncia della formula del giuramento gli allievi hanno così sancito il loro legame alla Patria ed entrano a far parte della grande famiglia della Marina Militare.

“Le scuole militari sono un fiore all’occhiello della Difesa e quindi del Paese – ha detto il ministro Trenta -. Sono un esempio a cui riferirsi per l’educazione e la crescita delle future generazioni, per questo sono felice di annunciarvi che dopo anni ho ottenuto che questo Istituto, così come la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, la Teulié di Milano e la Douhet di Firenze, siano ufficialmente inserite nell’Anagrafe delle Scuole Statali del Ministero dell’Istruzione. Abbiamo anche chiesto e ottenuto anche che dal prossimo anno scolastico le Scuole Militari abbiano una grafica propria sul portale del MIUR-Scuole in chiaro, per identificarle e valorizzarle al meglio”‪ .

Gli allievi sono 52 ragazzi e 16 sedici ragazze, di età tra i 15 e 16 anni. A loro l’Ammiraglio Girardelli ha detto: “Oggi la Marina e le Forze Armate accolgono 68 giovani che hanno scelto un percorso che li porterà alla vita adulta attraverso una formazione culturale di prestigio a cui si affianca quella di carattere militare e navale. La cultura rappresenta un canale privilegiato per il dialogo, la stabilità e lo sviluppo. Uno strumento che pone al centro di ogni attenzione la persona, le comunità e i popoli, che, da sempre, adoperano il mare quale strumento di incontro, di scambio, di unione, con l’obiettivo di valorizzare le loro identità tra passato, presente e futuro”.

Come da tradizione, durante la cerimonia il “padrino del corso”, ovvero l’ufficiale scelto per le sue qualità morali e professionali tra gli ex allievi del Morosini, consegnerà il vessillo ai ragazzi del “Cerberus” svelando a tutti i convenuti il simbolo ed il motto che li contraddistinguerà per tutta la vita, accompagnandoli nel percorso formativo triennale della Scuola Navale.

Quest’anno, il padrino del corso è stato il Contrammiraglio Piero Pellizzari.

La Scuola Navale Militare è un istituto di formazione d’eccellenza della Marina ed ha lo scopo di suscitare nei giovani l’interesse alla vita sul mare.

Durante il percorso formativo viene cercato un giusto equilibrio tra la preparazione scolastica pre-universitaria e le attività che scandiscono il ritmo quotidiano della vita dell’allievo.

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