Marina Militare: i sistemi d’arma di Leonardo e di MBDA sulla nuova FREMM “Schergat”, varata sabato scorso

Roma. Sono numerosi i sistemi d’arma che Leonardo fornisce al programma FREMM, anche attraverso la società MBDA (partecipata al 25%).

La nuova FREMM “Spartaco Schergat”

In particolare per la nona FREMM “Spartaco Schergat”, varata sabato scorso, Leonardo ha fornito il radar 3D multifunzione attivo Kronos MFRA, sensore principale del sistema missilistico di MBDA.

Il Kronos MFRA

Ed ancora: il radar di navigazione a bassa probabilità d’intercettazione LPI SPN-730, il sistema elettro-ottico infra-red search and track SASS (Silent Acquisition and Surveillance System), due sistemi multi-sensore (radar ed elettro- ottico) di controllo del tiro NA-25X, il nuovo radar di sorveglianza allo stato solido SPS-732 (V2) ed il nuovo radar secondario ad antenna conforme IFF SIR-M5-CA.

Il SASS (Silent Acquisition and Surveillance System)

Le unità dispongono anche di un sistema integrato di comunicazioni interne ed esterne COS e di comunicazioni tattiche Link 11, 16 e 22 basate sul prodotto M-DLP (Multi-Data Link Processor).

I sistemi di difesa comprendono un complesso 127/64 che utilizza il munizionamento Vulcano, long range a guida GPS, un complesso 76/62 mm Super Rapido che utilizza il munizionamento Dart a guida RF per protezione contro missili e bersagli manovranti, due mitragliatrici da 25/80 per difesa ravvicinata, un sistema di difesa passiva con lancio di decoy integrato con l’unità di guerra elettronica, il sistema sonar anti-mine (Mine Avoidance Sonar) e quello per la gestione ed il lancio dei siluri.

Il 76/62 mm Super Rapido che utilizza il munizionamento Dart a guida RF per protezione contro missili e bersagli manovranti,

La Fregata può integrare a bordo un elicottero NH90 con specifiche dotazioni avioniche e di missione per operazioni navali, anch’esse prodotte da Leonardo.

Un elicottero NH90 della Marina Militare in volo

Da parte sua MBDA Italia fornisce il sistema di difesa anti-aerea SAAM ESD, basato su missili Aster 15 e Aster 30, ed il sistema anti-nave Teseo MK2/A, basato su missile Teseo.

Nell’ambito del programma, di cui per l’Italia è prime contractor Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo), Leonardo svolge un ruolo importante poiché, oltre ad essere fornitrice di apparati all’avanguardia, è responsabile dell’integrazione funzionale del Sistema di Combattimento, inclusa la guerra elettronica e della sua accettazione finale.

Il programma FREMM prevede la costruzione di dieci unità tutte già contrattualizzate. E rappresenta attualmente il futuro per la nostra  Marina Militare.

La classe di navi FREMM progettata per raggiungere una velocità massima di 27 nodi ed accogliere fino a 200 persone è in grado di garantire un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari operativi e situazioni tattiche.

 

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