Marina Militare, l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone “Duca di Hormuz” è il nuovo capo di Stato Maggiore. Domani la cerimonia del cambio con Valter Girardelli

Di Maria Enrica Rubino

Roma. L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone è il nuovo capo di Stato Maggiore della Marina Militare.

L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone

La nomina è stata resa nota ieri in tarda serata, al termine di una riunione fiume del Consiglio dei Ministri e a due giorni dalla scadenza del mandato dell’Ammiraglio di Squadra, Valter Girardelli.

A poche ore dalla notizia sono state diramate le prime note stampa di auguri da parte di esponenti del Governo e delle istituzioni.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli ha subito espresso a mezzo comunicato stampa le sue congratulazioni, a nome anche di “tutto il personale militare e civile delle Forze Armate” rivolgendo anche un “sentito e commosso grazie all’Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli per il servizio prestato nella sua brillante e limpida carriera”.

L’Ammiraglio Cavo Dragone, classe 1957, vanta un profilo altamente operativo. Dal 1° luglio 2016 è stato il primo marinaio ad assumere l’incarico di Comandante Operativo di vertice interforze (COI), dopo aver ricoperto, nei due anni precedenti, l’incarico di comandante Interforze per le operazioni delle Forze Speciali (COFS).

Cavo Dragone, pilota di aerei ed elicotteri, ha all’attivo 2.500 ore di volo ed è ricordato da alcuni colleghi anche con lo pseudonimo di “Duca di Hormuz”, il suo nickname scritto sulla carlinga.

Dopo aver conseguito i brevetti di volo per velivoli ad ala fissa (multimori a elica) e di elicotteri presso la prestigiosa U.S. Navy in Florida e nel Texas, nel 1981, l’Ammiraglio è imbarcato sul Cacciatorpediniere “Ardito” come pilota di elicotteri AB-212 per l’impiego delle unità della Marina Militare nelle acque del Libano.

Ha ricoperto, poi, l’incarico di Capo del Servizio di Volo a bordo di fregate della classe Maestrale e nell’agosto del 1987 ha assunto il comando del Cacciamine Milazzo con cui ha partecipato alla prima missione nel Golfo Persico.

Di lì a poco ha conseguito il brevetto di pilota di velivoli a decollo e atterraggio verticale AV8-B (Harrier) e la qualifica di “ready to combat” alla U.S. Marine Corps ed ha assunto l’incarico di comandante del primo nucleo di piloti e di tecnici italiani in addestramento negli Stati Uniti per la componente aviogetti della Marina.

Dal 1991 al 1993 è stato il primo comandante del Gruppo Aerei Imbarcati.

Appena rientrato dagli USA lo ha atteso l’incarico di Addetto alle operazioni e all’addestramento della componente aerea imbarcata presso il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV).

Nel 1996, Cavo Dragone ha assunto il grado di Capitano di Fregata e ha preso il comando della Fregata “Euro”, a Taranto. L’anno successivo, torna al comando del Gruppo Aerei Imbarcati a Grottaglie (Taranto).

Dal 2002 al 2004 è stato comandante della Portaeromobili “Garibaldi”.

Al termine di un periodo di studi presso l’Istituto Alti Studi della Difesa, l’Università di Pisa, dove ha conseguito la Laurea in Scienze della Difesa e Sicurezza, e presso l’Università di Trieste, dove ha conseguito quella in Scienze Politiche, Cavo Dragone ha assunto, nell’ottobre 2005 e per tre anni, il comando delle Forze Aeree della Marina Militare e del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore della Marina.

Dal 2008 al 2011 è stato al comando del Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare.

E da ottobre 2011 a ottobre 2014 è il comandante dell’Accademia Navale di Livorno.

Fino a giugno 2016, con il grado di Ammiraglio di Divisione, comandante Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS) e, da ultimo, con il grado di Ammiraglio di Squadra, al comando del COI.

La Direzione e la Redazione di Report Difesa augurano al nuovo capo di Stato Maggiore della Marina Militare buon lavoro.

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