Marina Militare, storia del TV Nicoletta Palma, pilota di un NH-90 NFH. “Dai sette mari ad unico cielo”

Di Lia Pasqualina Stani

Sarzana (La Spezia). L’Aviazione Navale Italiana è una componente aerea della Marina Militare e dipende dal Comando Forze Aeree (COMFORAER) con sede a Roma. Ha tre stazioni aeree dislocate vicino alle basi navali: MARISTAER  Grottaglie, MARISTAELI Catania e MARISTAELI Luni (La Spezia).

Il l Tenente di Vascello (TV) Nicoletta Palma accanto al suo elicottero

Presso la base elicotteri di Sarzana (La Spezia), intitolata all’Ammiraglio Giovanni Fiorini, incontro il Tenente di Vascello (TV) Nicoletta Palma. È una pilota del 5° Grupelicot, il secondo gruppo operativo alle dipendenze della base.

Sguardo sicuro di sé e sorriso aperto. Ed è alta, tanto che per entrare nel “suo” NH- 90 NFH con altezza 150 centimetri, deve leggermente piegarsi.

A diventare una pilota della Marina Militare, non l’ha spinta una ricerca di una collocazione professionale. Il TV Palma, aveva ed ha una vera passione da sempre. Affamata di volo fin da piccola. Inizia il suo percorso frequentando l’Istituto aeronautico di Roma. Dopo il diploma consegue il brevetto di pilota. Solo per un anno lavora come pilota civile.

Appena qualche tempo dopo, con un concorso pubblico realizza due sogni: arruolarsi in Marina Militare e diventare pilota. Nessuna storia pregressa in famiglia. Solo tanta passione perché per il TV Palma “il volo” non è un lavoro, è davvero una passione che si è unita al fascino per il mare. Con un credo profondo nella divisa che indossa ed in quello che rappresenta per il Paese.

Dopo il corso di indottrinamento presso l’Accademia di Livorno, parte per l’America, prima in Texas e poi per Pensacola in Florida per un corso di specializzazione di altri due anni. Al rientro in Italia si è in possesso del brevetto di pilota ad ala fissa che quello di ala rotante per gli elicotteri. La distanza è stata il peggior nemico per la sua famiglia d’origine che l’ha incoraggiata pienamente nella scelta professionale. Con il passare del tempo all’interno della Forza Armata si sono instaurati anche nuovi rapporti di amicizia che sono diventati molto solidi nel tempo. Tra un volo e l’altro incontra suo marito, anche lui è un ufficiale di Marina. Sette anni dopo nasce Gloria.

La giornata del T.V Palma inizia come quella di molte mamme, anche se poi continua in modo speciale. A dare la sveglia però è Gloria. Il tempo di fare la colazione, prepararsi e via verso l’asilo. Poi in viaggio verso la base per iniziare l’attività quotidiana. Importante è anche il supporto dei nonni. Quello che conta è organizzare bene la giornata in modo minuzioso. Non c’è una linea di confine tra l’essere mamma e pilota. In entrambi i casi c’è tanto amore. Si augura che la sua bimba quando crescerà, qualunque sia la sua strada, capisca quanto impegno c’è dietro al raggiungimento di un sogno. Dare il meglio di sé coltivando la passione per quello che si fa.

Essere un pilota è una professione che chiede tanto. Ma, dà molto di più di quello che chiede. Essendo un lavoro specialistico occorre preparazione, studio ed addestramento continuo. Si è sottoposti a controlli psico-fisici e valutazioni tecnico-pratiche, in volo, continue. I voli sono quotidiani perché la conoscenza della macchina è fondamentale sia in un volo addestrativo che operativo. La condotta del mezzo con il tempo viene da sé, non è quello il difficile, diviene naturale. Importante è condurre una missione in cui la Forza Armata li impiega e portarla a compimento. L’addestramento consente di gestire una missione “di routine” o un’emergenza che deve essere affrontata nel miglior modo possibile ed in poco tempo.

Del “suo” NHIndustries NH 90, conosce tutto. In dotazione anche all’Esercito Italiano, è un elicottero medio pesante multiruolo, con motore a quattro pale. Sviluppato dal consorzio internazionale NHIndustries, costruito da Leonardo. È il primo elicottero europeo completamente “fly-by-wire” letteralmente significa “volare tramite cavo”. Èd un sistema di cavi infatti, che sostituisce i tradizionali comandi di volo diretti con un sistema di comando elettronico digitale.

La denominazione utilizzata dal Ministero della Difesa italiano è UH-90 per la versione terrestre (TTH) e SH-90 per la versione navale (NFH). Il primo esemplare di NH-90-NFH è stato consegnato al 5°Gruppo elicotteri il 15 giugno 2011. Si appresta a divenire il veicolo tattico standard dei Paesi NATO. Momentaneamente affianca per poi sostituirlo in seguito, l’AB212 ASW, pilastro per anni dell’Aviazione Navale Italiana.

Elicotteri della Marina Militare in un hangar

Il 5° Gruppo elicotteri è stato il 1° reparto operativo della base ad essere costituito il 1° novembre 1989 con funzioni di supporto tecnico e logistico a favore degli elicotteri imbarcati sulle unità navali della base di La Spezia. Attualmente il Comando di Maristaeli-Luni coordina l’attività del 1° e del 5° Gruppo di volo della base, ciascuno con il proprio hangar oltre a quelli destinati alla manutenzione degli elicotteri. Si occupa anche del magazzino che rifornisce i gruppi di volo della base stessa che dei veivoli delle unità navali imbarcate. I compiti dei due Gruppi sono principalmente: fornire elicotteri e personale alle unità delle Squadra navale e alle SEZELICOT rischierate, la lotta antisommergibile, antinavale, il supporto alle Operazioni Speciali operando col Comsubin e con la Brigata Marina San Marco. Spesso sono i piloti del 1°Gruppo elicotteri, che come gruppo eliassalto che si rischierano a Grottaglie con l’EH-101, che può imbarcare un plotone da 30 persone equipaggiate ed armate.

In uno dei locali della base di Maristaeli Luni c c’è il Simulatore Full Crew Mission Simulator (FCMS) dell’elicottero EH 101 per l’addestramento dell’intero equipaggio (piloti ed operatori) all’impiego del mezzo e allo svolgimento delle varie missioni, con simulazioni dei vari scenari attraverso una centrale di controllo.

Simulatore Full Crew Mission Simulator (FCMS) dell’elicottero EH 101

La base dispone anche di un simulatore di ammarraggio forzato detto “Helo Dunker” che prepara gli equipaggi di volo alla fuoriuscita in emergenza da un aeromobile ammarato.

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