Marina Militare: il valore della comunicazione per dare visibilità alle variegate e molteplici attività condotte dalla Forza Armata e dal suo personale al servizio del Paese e della collettività.

di Lia Pasqualina Stani

 In un presente in cui le informazioni si diffondono velocemente con la crescente influenza dei Social Network che superano qualsiasi frontiera, la comunicazione è un’opportunità con una funzione specialistica oltre che diffusa, per far conoscere ed informare attraverso l’uso di più media in modo adeguato e trasparente.

Con la “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni” introdotta dalla legge 150 del 7 giugno 2000, la comunicazione pubblica diventava una funzione legittimata e riconosciuta anche delle Amministrazioni Pubbliche (PA). Le Forze Armate rientravano nella legge non solo come Amministrazioni pubbliche ma per la specificità delle attività svolte, erano dotate già di un’organizzazione interna capace ed efficace nel comunicare con l’esterno. Le normative di rifermento si sono aggiornate nel corso degli anni: in Italia le Forze Armate hanno il dovere di informare l’opinione pubblica in merito alle loro attività, perché è un dovere giuridico, istituzionale e morale.

La Marina Militare nel tempo è riuscita a creare un rapporto di fiducia soprattutto con la popolazione rafforzando la propria immagine, promuovendo sia le attività svolte che i valori che animano tutto il personale, informando in modo tempestivo, puntuale e trasparente. Con il costante coinvolgimento della Marina Militare in contesti nazionali ed internazionali per il progressivo processo di internazionalizzazione militare, per le attività di cooperazione, di supporto e Peace-keeping con altre Forze militari, per la collaborazione con organismi come la NATO e non solo, è costantemente necessario dotare tutto il personale, ad ogni livello, di uno strumento comunicativo condiviso e strategico per affrontare le nuove frontiere della comunicazione.

Personale civile e militare durante le lezioni presso la sede del Centro Ospedaliero Militare di Taranto

La comunicazione interna (relativa al personale civile e militare dipendente dall’Amministrazione della Difesa), quella esterna (ovvero al pubblico esterno alla PA) come la comunicazione istituzionale possiedono la caratteristica intrinseca di un linguaggio preciso da utilizzare in maniera tale che il messaggio arrivi ai destinatari di riferimento nel modo più utile ad essere recepito ed evitare fraintendimenti. La Marina Militare nell’intento di uniformare mezzi, strumenti e modalità di comunicazione istituzionale organizza periodici Corsi di Pubblica Informazione e Comunicazione con l’obiettivo di addestrare il personale militare e civile che in futuro può essere impiegato nel settore della comunicazione istituzionale verso il cittadino ed i mass-media nell’era dell’informazione digitale e dei social.

Presso la sede di Taranto un team dell’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione ha dedicato cinque giorni all’addestramento del personale civile e militare della Forza Armata sulla comunicazione integrata, sia da un punto di vista teorico che pratico coadiuvati anche da giornalisti professionisti locali di nota fama.

Radio UNIBA presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro di Bari

Un’intera giornata di laboratorio è stata inoltre trascorsa a Bari presso le redazioni di RadioTv UNIBA (Università degli Studi “Aldo Moro”) e del TgR Rai Puglia dove i frequentatori si sono addestrati in contesti reali, partecipando alle dirette radio e televisive.

Presso la sede del TgR Rai Puglia

 

 

Concreti e attuali tutti gli argomenti trattati durante i cinque giorni di studio che hanno visto argomentare i vari relatori su tutti gli aspetti della comunicazione crossmediale e integrata che assicura una interconnessione costante attraverso i vari canali, tra new media e media tradizionali in tempo reale e sinergicamente per amplificarne gli effetti.

Capo Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione della Marina Militare, contrammiraglio Fabio Agostini

Anche il Capo Ufficio Pubblica Informazione e comunicazione della Marina Militare, Contrammiraglio Fabio Agostini, ha partecipato all’attività evidenziando, nel suo intervento, come lo scenario globale è in continuo cambiamento, coinvolgendo sia l’opinione pubblica, che lo scenario di riferimento che il tipo di “business” ad essi collegato, e di conseguenza anche lo scenario della comunicazione si deve adeguatamente e rapidamente adattare alle nuove esigenze ben diverse da quelle del passato anche prossimo: una su tutte l’esigenza crescete di essere aggiornati e al passo con la comunicazione digitale. Cittadini e Pubblica Amministrazione sono protagonisti ed “attori” di un processo di comunicazione non più unidirezionale ma ciclico con il sostegno concreto ed appropriato anche dei new media per un’interscambiabilità di opinioni e di continuo ascolto tra cittadini e Forza Armata, intesa come PA.

Team UPICOM con Capo Ufficio Pubblica informazione Marina Militare, contrammiraglio Fabio Agostini e personale civile e militare frequentatori del corso

“La comunicazione della Forza Armata deve avere come scopo quello di dare visibilità alle variegate e molteplici attività condotte dalla Marina e dal suo personale al servizio del Paese e della collettività”: ha dichiarato il contrammiraglio Agostini durante il suo intervento sulla “Comunicazione integrata della Marina Militare” rivolto non solo ai comandanti delle navi, dei sommergibili e degli aeromobili di Taranto, Brindisi e Grottaglie, ma anche agli addetti locali alla comunicazione istituzionale e agli equipaggi, sottolineando la prerogativa della Marina Militare di sapersi raccontare con completezza e trasparenza sempre al servizio del cittadino.

Team Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione della Marina Militare con Contrammiraglio A gostini e frequentatori presso Base Navale Mar Grande di Taranto

    La Marina Militare è ormai in grado di gestire tutte le nuove sfide e le opportunità del nuovo modo di comunicare. L’obiettivo concreto è quello di creare una comunicazione sempre più “estesa” velocizzando ancor più le informazioni sempre in modo chiaro e trasparente con una rete di operatori sempre più preparata ed efficace.

La modernità, la coerenza e la profondità dell’approccio alla comunicazione sono fondamentali anche per fare in modo che l’immagine che la Forza Armata trasmette con i mezzi di comunicazione verso l’esterno ai cittadini e ai vari stakeolder di riferimento, vada ad accrescere la considerazione della stessa nei riceventi (la cosiddetta “brand reputation”).

Anche nel 2019 la comunicazione istituzionale della Marina Militare sarà presente sui media digitali. E proprio per i social network, la Forza Armata assicura un livello di presidio e sorveglianza per tutelare l’informazione affinché non ci siano eventuali distorsioni esterne. I social network rappresentano una grande opportunità per informare e comunicare in maniera efficace ma anche per costruire una relazione di fiducia, ascoltare e monitorare il livello di soddisfazione dei cittadini.

Per loro natura i social media offrono un elevato indice di penetrazione, in particolare verso fasce critiche della popolazione, come i giovani interconnessi numerosi su Instagram. Nel complesso i numeri sono elevatissimi.

Dai rapporti di analisi del 2018 si evidenzia, ad esempio che i contributi pubblicati sui social media istituzionali hanno generato oltre 50 milioni di visualizzazioni.

L’uso efficace dei social media richiede di acquisire e mantenere nel tempo un flusso continuo e tempestivo di informazioni e immagini verso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione (UPICOM). L’obiettivo è di assicurare la tempestività della valenza comunicativa.

Durante il suo intervento il Contrammiraglio Agostini ha anche sottolineato l’importanza della relazione tra comunicazione interna ed esterna. Una corretta informazione interna infatti è necessaria per uniformare linguaggi e messaggi che giungono all’esterno in modo sinergico e coerente senza creare discrasie. La comunicazione interna è quindi un moltiplicatore di potenzialità in modo da rilasciare un messaggio univoco sulle attività ed i valori della Forza Armata con chiarezza, trasparenza e disponibilità.

Una buona comunicazione interna, fondata su un’ampia circolazione delle informazioni su attività, processi lavorativi e pieno coinvolgimento del personale nei progetti di cambiamento consente di costruire l’identità di un’amministrazione, favorisce la crescita del senso di appartenenza e contribuisce a porre su nuove basi l’immagine della sfera pubblica. La comunicazione interna come valore condiviso fa si che tutti siano in grado di comunicare i cambiamenti della Forza Armata a cui appartengono, con coesione, responsabilità e consapevolezza.

Credibilità, integrità ed affidabilità sono i valori che la Marina Militare pone sempre al centro della comunicazione: l’immagine della Forza Armata presso il pubblico di riferimento come mass media, Organi Istituzionali, Diplomazia Internazionale, opinion leader etc. deve giungere in modo chiaro per continuare a rafforzarla.

(Foto Marina Militare)

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