Mercenari contro l’Esercito Nazionale Libico

Di Giusy Criscuolo

Tripoli. La contraerea dell’LNA poco distante dai campi di combattimento a nord di Gharian, esattamente nella zona di al-Hira, ha abbattuto un aereo militare proveniente dall’Air College di Misurata.

Il pilota portoghese catturato

Le prime false notizie che circolavano, sono state pilotate dai miliziani e dalle TV della Fratellanza. Le notizie dicevano che l’aereo faceva parte dell’Operazione Internazionale Sophia e che il pilota catturato sarebbe presto ritornato in patria dopo le cure (Libya Alhadath TV). “Le prime informazioni hanno dimostrato che l’aereo che è stato abbattuto dalle nostre difese è un aereo di sorveglianza europeo utilizzato per monitorare le operazioni di immigrazione illegale dell’ operazione Internazionale Sophia e non è qui per combattere. Consegneremo il pilota portoghese al proprio paese subito dopo la cura delle sue ferite” FALSO.

I resti dell’aereo

Ma le notizie sopra riportate sono tutt’altro che vere e vanno a rafforzare la quasi certezza che mercenari di varia provenienza e miliziani jihadisti, neo atterrati all’aeroporto di Maitica, sono uniti nella lotta contro LNA dedito alla liberazione della Capitale Libica.

A quanto pare, secondo quanto riportato dall’Osservatorio libico, che ha prontamente smentito con un comunicato ufficiale di aver dato le notizie di cui sopra, ha sottolineato l’impossibilità del fatto che l’aereo potesse appartenere all’operazione Sophia, poiché la stessa è stata, sempre secondo l’Osservatorio, interrotta: “Ricordiamo di nuovo a tutte le pagine e i media che hanno riciclato questa notizia, che l’operazione Sophia è stata completamente sospesa dalla fine del mese scorso…”.

Il pilota prima di ricevere le cure

Subito dopo la cattura, l’uomo è stato trasportato su un pick up pieno di militari in uno dei centri dell’LNA e dopo aver ricevuto le prime cure ha deciso di parlare. Il pilota, avrebbe ammesso di essere portoghese e di essere un mercenario pagato dal governo di Al-Wefaq – chiamato ultimamente il governo della vergogna – per annientare indiscriminatamente le postazioni dell’LNA vicine a centri abitati e per bloccare l’avanzata dell’Esercito Arabo Libico del Feldmaresciallo Belqasim Khalifa Haftar, verso il centro di Tripoli. Le zone interessate dai bombardamenti dell’Air College di Misurata, sembrerebbero essere le zone di Tarhouna, al-Khamis e Bin Ghashir, centri che da giorni ricevono, indiscriminatamente,  continui attacchi da parte degli aerei provenienti da Misurata e con l’assenso di Al-Wefaq.

Il pilota mercenario mentre riceve le cure

L’uomo avrebbe ammesso di essere partito dall’Air College di Misurata e di aver sganciato, anche nei giorni scorsi alcune bombe, che hanno centrato obiettivi dell’esercito libico, ma che hanno anche colpito un campo abitato, causando la morte indiscriminata di donne e bambini.

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