Migranti, in 186 riescono ad entrare a Ceuta. L’enclave si dimostra ancora “permeabile” alle entrate irregolari in Spagna

Ceuta. In 186 sono entrati a Ceuta (enclave spagnola al confine con il Marocco, attraversando, correndo, la frontiera tra i due Paesi. Sono altrettanti i migranti che hanno superato il passo El Tarajal che separa l’Africa dall’Europa.

L’enclave spagnola di Ceuta

L’entrata è avvenuta alle cinque del mattino, dove i migranti sono arrivati fino in Piazza Giovanni XXIII, già in territorio spagnolo.

Le Forze di sicurezza sono riusciti a contenere l’afflusso, arrestando e conducendo poi i migranti al Centro di permanenza temporanea per immigrati (CETI).

L’azione dei migranti che hanno semplicemente percorso 1,5 chilometri fino a quando non stati fermati dalla Polizia, ha sorpreso sia le autorità marocchine che spagnole, che si erano dislocate lungo il perimetro della frontiera, dopo l’avviso che una possibile avanguardia potesse entrare clandestinamente in Spagna.

Buona parte del dispositivo era collocato dove, normalmente sono sempre avvenuti gli assalti, nella zona vicina alla Finca Berrocal.

La Guardia civil blocca l’entrata clandestina di migranti

Non è la prima volta che Ceuta si dimostra un punto molto critico per l’immigrazione clandestina. Martedì 73 subsahariani hanno saltato la “Valla” alla frontiera.

Fonti ufficiali, rese note dal ministro degli Interni spagnolo, Juan Ignacio Zoido, evidenziano come alla fine di luglio scorso erano entrati in modo irregolare (via marittima e terrestre) 0.751 persone, 3.204 attraverso Ceuta e l’altra enclave Melilla.

Sempre secondo i dati del Ministero, in 2.266 hanno tentato di saltare la Valla nel perimetro di Ceuta. In tutto il 2016 erano stati 3.472.

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