Missione in Libano: concluso il corso Special Force Breaching

Hamat. Ieri si è concluso, con la cerimonia finale di consegna degli attestati di partecipazione, il corso Special Force Breaching – Train the trainers organizzato dalla Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) a favore di personale appartenente alla Scuola delle Forze Speciali delle Lebanese Armed Forces (LAF). All’evento hanno presenziato, oltre alle autorità militari libanesi, l’Addetto Militare italiano in Libano, Col. Massimiliano SFORZA, ed il Comandante della Missione, Colonnello Stefano GIRIBONO.

Il corso Special Force Breaching – Train the trainers, della durata di cinque settimane, è stato condotto da un Mobile Training Team proveniente dal 9° Reggimento d’assalto paracadutisti “Col. Moschin” che ha permesso la formazione di complessivi quattordici allievi tra Sottufficiali e Militari di Truppa provenienti dalle unità delle forze speciali libanesi (Ranger Comnando, Marine Commando, Air Assault Commando) e da unità qualificate forze speciali della General Security, Strike Force. In particolare con questo corso gli allievi, qualificati istruttori, hanno sviluppato tecniche avanzate che gli permetteranno di gestire in prima persona attività e addestramenti breaching.

Militari italiani e libanesi insieme al corso Special Force Breaching.

Quanto sopra indicato rappresenta il tassello finale di un percorso formativo che ha visto gli allievi impegnati in corsi basic, advanced e infine train the trainers. Le attività addestrative hanno avuto un buon esito poiché hanno permesso di qualificare dodici istruttori e due assistenti istruttori, consolidando così il marcato interesse delle autorità libanesi nella collaborazione con le Forze Armate italiane a conferma della validità della missione e del progetto formativo.

La MIBIL, operante in Libano dal 2015, organizza, conduce e coordina attività di formazione ed addestramento in favore delle Forze Armate libanesi, inquadrandosi nel più ampio contesto internazionale che si propone di supportare le istituzioni della nazione mediorientale al fine di incrementarne le capacità complessive.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore