Moldavia, Claudio Graziano: “Con l’Italia condivisi stessi orizzonti di sicurezza”

Chisinau. “L’Italia e la Moldavia condividono gli stessi orizzonti di sicurezza e contribuiscono, con lo sforzo e la professionalità degli uomini e delle donne in uniforme, a mantenere la stabilità dei Balcani occidentali che rappresenta un’importante priorità strategica”. Lo ha detto il Generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa,  nel saluto al 9° contingente moldavo in partenza per la missione NATO-KFOR, ieri a Chisinau.

Il Generale Graziano in visita in Moldavia

La Moldavia è nel programma PfP Partnership for Peace della NATO dal 1994 e nel dicembre 2017 è stato aperto a Chisinau il NATO Liaison Office per promuovere ulteriormente la cooperazione tra il Paese e l’Allenza atlantica. Allo stesso tempo, la Moldavia collabora con l’Unione Europea nella Politica Europea di Vicinato (PEV).

“Nella consapevolezza comune – ha aggiunto il Capo di Stato Maggiore – che nessun Paese, oggi, può contrastare le mutevoli e imprevedibili sfide alla sicurezza da solo: La Moldavia, con gli impegni assunti finora, rappresenta la chiara e forte volontà di voler cooperare a livello internazionale e multilaterale, al fine di promuovere i legami con i Paesi dell’area euro-atlantica e condividerne la visione sulla sicurezza e difesa”.

Graziano, in visita ufficiale nella Repubblica della Moldavia, è stato ricevuto dall’omologo moldavo, Generale Igor Cutie. Insieme hanno presenziato alla cerimonia per la partenza del contingente moldavo per la missione KFOR in Kosovo, dove sarà posto alle dipendenze del Multinational Battle Group West a guida italiana. Alla cerimonia, svolta presso la sede del Ministero della Difesa, erano anche presenti il Ministro della Difesa, Eugen Sturza, e l’ambasciatore italiano a Chisinau, Valeria Biagiotti.

A margine della cerimonia il Ministro della Difesa moldavo ha evidenziato le ottime relazioni che esistono nel settore militare tra i due Paesi, in particolare evidenziando il reciproco impegno prestato nella missione KFOR, dove le forze moldave sono inquadrate nel Battlegroup italiano.

Oggi, il Generale Graziano è stato ricevuto dal ministro dell’Interno, Alexandru Jizdan e dal comandante dei Carabinieri moldavi, il Colonnello Mihail Ciubaciuc. Nel corso di questi colloqui sono stati evidenziati gli ottimi rapporti di amicizia e collaborazione tra i due Paesi anche nel settore dell’ordine e la sicurezza pubblica.

I Carabinieri moldavi sono state istituite nel 1991 dal Ministero dell’Interno, ispirandosi proprio al modello della nostra Arma che ha rappresentato, e tutt’ora rappresenta, un solido riferimento, tanto da riprenderne anche la denominazione. Dipendono dal Ministero dell’Interno, sotto cui coesistono unitamente alla Polizia Nazionale, con competenze nei settori del mantenimento dell’Ordine pubblico e di primo intervento in caso di attacchi terroristici.

In seguito a successivi accordi tra l’Arma e i Carabinieri moldavi, le Forze Armate italiane in Moldavia è distaccato un proprio ufficiale superiore dei Carabinieri con funzioni di advisor.

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