NATO Defense College di Roma, cerimonia di fine corso 130̊ Senior

Roma. Oggi, 21 luglio, la “Graduation Ceremony” ha concluso il 130̊ Senior Course frequentato negli ultimi sei mesi da 54 tra Ufficiali e diplomatici provenienti da 19 Paesi dell’Alleanza.

L’Ammiraglio Michelle Howard, comandante del Comando Alleato Interforze di Napoli, accolta dal Comandante del Nato Defense College, il Generale di Corpo d’Armata canadese Chris Whitecross ha presieduto la cerimonia.

Presenti, inoltre, all’evento numerosi Ambasciatori dei Paesi alleati e partner, insieme ad importanti autorità militari italiane.

Il Generale Whitecross, comandante del NATO Defence College ha sottolineato sia l’importante impegno e gli studi condotti dai frequentatori del Senior Course e sia la loro partecipazione ai tre “Field Study” all’estero dove hanno avuto l’opportunità di conoscere le principali capitali europee, dell’America del Nord e del Canada e di visitare i Ministeri della Difesa e i principali comandi militari dei Paesi Alleati e partners.

Inoltre, il Generale Whitecross ha evidenziato come la frequenza di questo corso ha consentito di acquisire le necessarie conoscenze e stimoli per affrontare al meglio i principali dibattiti dalle questioni inerenti al ruolo della NATO, della sicurezza internazionale, alle questioni regionali e mondiali con autorevoli personalita’ provenienti dal mondo accademico.

L’Ammiraglio Howard nel suo discorso ha sottolineato a 360 gradi, l’importanza del Comando di Napoli posto alle sue dipendenze, il Joint Force Command che, soprattutto nell’ultimo anno sta assumendo una crescente importanza nello scenario strategico del Mediterraneo e si ta trasformando sotto la guida strategica della NATO nel nuovo Hub meridionale dell’Alleanza in grado di fronteggiare le attuali e le future sfide riguardanti la sicurezza globale.

Il Senior Course è la principale attività accademica del Nato Defence College. Si svolge due volte all’anno e comprende diversi periodi di studio, nonché viaggi di istruzione all’estero (cosiddetti “Field study”) nei principali Paesi della NATO e nei paesi Partner.

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