Northern Ice, l’Aeronautica italiana partecipa alle operazioni NATO in Islanda

 

Keflavik. Sono atterrati, ieri, all’aeroporto di Keflavik, in Islanda, sei aerei Eurofighter dell’Aeronautica Militare decollati da Grosseto. Per un mese i velivoli italiani, insieme agli altri Paesi dell’Alleanza Atlantica, assicureranno la difesa dello spazio aereo NATO in Islanda, crocevia strategico del Nord Atlantico.

I velivoli italiani impegnati nella missione.

L’Islanda è un paese sprovvisto di difese aeree autonome e, grazie alle turnazioni periodiche insieme agli altri Paesi dell’Alleanza, l’Italia contribuisce a preservare l’integrità dello spazio aereo Nato con i suoi velivoli.
Le operazioni, denominate “Northern Ice” – “Ghiaccio del Nord” prevedono per i velivoli italiani un servizio di controllo dello spazio aereo islandese fino alla metà del mese di aprile, mentre verranno contemporaneamente svolte esercitazioni congiunte con la Guardia Costiera locale.

Nell’ambito delle operazioni sono previste attività di decollo rapido, chiamate scramble, per identificare ed intercettare eventuali intrusori dello spazio aereo islandese.
Claudio Graziano, Capo dello Stato Maggiore della Difesa, ha evidenziato come “lo rischieramento in Islanda è una missione, operativa e addestrativa allo stesso tempo, che concretizza lo spirito di solidarietà tra i membri dell’Alleanza Atlantica e permette, inoltre, di mantenere e testare delle procedure standardizzate di sicurezza in ambito NATO”.

Autore