Operazione Strade sicure, 200 Bersaglieri del 1° Reggimento di Cosenza nella Capitale per proteggere i tanti siti sensibili

Roma. Oltre 200 Bersaglieri del 1° Reggimento di stanza a Cosenza sono stati integrati nel raggruppamento “Lazio Umbria Abruzzo”, a guida della Brigata “Granatieri di Sardegna per l’Operazione “Strade sicure” a Roma.

Bersaglieri del 1° Reggimento di Cosenza impegnati nell’Operazione “Strade sicure” a Roma

A distanza di circa tre anni i Bersaglieri della Caserma “Settino” ritornano nella Capitale. Nel 2013 e nel 2014 hanno già svolto il loro servizio nella stessa Operazione permettendo così alle Forze di Polizia di tornare alle attività investigative e di Polizia giudiziaria.

I Bersaglieri cosentini dovranno vigilare sui ambasciate, scuole, luoghi di culto, musei, monumenti, residenze, stazioni della metropolitana e snodi ferroviari.

I Bersaglieri del 1° Reggimento vigilano nei pressi della Camera dei Deputati

Prima di lasciare la Calabria, gli uomini e le donne del 1° Reggimento si sono sottoposti ad una specifica preparazione tecnico-professionale che ispirandosi alla consolidata dottrina del dual use, ha previsto: tecniche del metodo di combattimento militare, controllo della folla, lezioni di tiro con arma individuale, primo soccorso Basic Life Support, aspetti giuridici connessi con l’attribuzione della qualifica di agente di Pubblica sicurezza.

I fanti piumati del 1° Reggimento, dislocati a presidio della Capitale, contribuiranno con il loro operato ad elevare la percezione della sicurezza da parte della cittadinanza specie nel periodo delle festività natalizie.

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