Perù, ergastolo per il capo del gruppo terroristico Sendero Luminoso Abimael Guzmán ed altri suoi compagni. Dal 1980 al 2000 sono morte 69 mila persone

Lima. Ergastolo per il gruppo dirigente dell’organizzazione terroristica peruviana Sendero Luminoso, guidata dal suo fondatore Abimael Guzmán.

Abimael Guzmán. il fondatore e capo di Sendero Luminoso

Il gruppo è stato accusato di avere ucciso, nel 1992, nel corso di un attentato in calle Tarata a Lima, 25 persone e ferito 155. Oltre al fondatore, sono stati condannati anche altri componenti e dirigenti, quali la moglie di Guzman e numero due dell’organizzazione, Elena Iparraguirre, María Pantoja, Laura Zambrano,  Florindo Eleuterio Flores Hala, Florentino Cerrón Cardoso, Edmundo Cox, Osmán Morote, Margot Liendo de Oscar Ramírez Durand.

La sentenza ha stabilito anche il pagamento di 103,3 milioni di euro a titolo di risarcimento danni. Non ostante la condanna, la Procura ha fatto appello per i reati legato al traffico di droga che, si suppone, sia stato il principale guadagno, un “bancomat” per i militanti di Sendero Luminoso.

Manifesto propagandista maoista di Sendero Luminoso

Il 16 luglio 1992 un commando di Sendero parcheggiò un veicolo carico di 500 chili di dinamite nella stretta calle Tarata nel municipio Miraflores di Lima. Lo scoppiò causò la distruzione di molti edifici, morti e feriti. Per i giudici non è stato “un atto isolato” ma una “delle forme di lotta pianificata e qualificata”.

L’attentato fu commesso a sostegno dell’ala militare di Sendero Luminoso, “Socorro Popular”. Questo gruppo voleva portare la guerriglia dalle zone rurali alla città, alla capitale peruviana. Comunicava direttamente con il Comitato Centrale di Sendero, il cui capo era Guzmán. Tra le azioni terroristiche c’erano l’omicidio, il sabotaggio, la propaganda per arrivare alla conquista del potere in tutto il Paese.

Il gruppo fu fondato alla fine degli anni ’70 dallo stesso Guzmán con l’obiettivo finale di distruggere lo Stato peruviano e stabilire un Governo maoista. Il conflitto con i terroristi portò alla morte di 69 mila persone tra il 1980 ed il 2000.

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