Reati ambientali, l’Esercito partecipa con le Forze di Polizia e le Polizie locali ad un’operazione di contrasto e prevenzione nel Comune di Castel Volturno

Caserta. Nel corso di un’attività integrata con le Forze di Polizia e le Polizie locali, oggi, il personale dell’Esercito impegnato nell’operazione “Terra dei fuochi” per verificare il rispetto della normativa in materia ambientale, ha effettuato controlli presso 5 attività imprenditoriali e commerciali del comprensorio di Castel Volturno (Caserta).

Si procede al sequestro di un sito

E’ stato attuato un servizio mirato congiunto di pattugliamento del territorio. Nel corso dei controlli sono state sequestrate 4 aziende, 18 persone sono state identificate, di cui 8 denunciate all’Autorità Giudiziaria.

Sono state contestate violazioni amministrative per oltre 100 mila. Inoltre, è stato sequestrato un mezzo pesante che trasportava abusivamente materiale edile di risulta. Sono state decine le tonnellate di rifiuti rinvenute e sequestrate.

In particolare, nel territorio di Ischitella (Napoli) è stata controllata un’attività abusiva gestita da extracomunitari, i quali all’interno di un cortile di una proprietà privata avevano realizzato un deposito per carcasse di autoveicoli e ricambi usati stoccati addirittura in alcuni appartamenti del complesso immobiliare, che secondo quanto si apprende dagli inquirenti venivano successivamente esportati nei Paesi africani.

Il luogo dove venivano smaltire irregolarmente le auto

Il proprietario della struttura è stato denunciato a piede libero, così come un extracomunitario di origine ghanese a cui faceva capo l’autodemolizione abusiva.

L’intera struttura e tutti i materiali sono stati posti sotto sequestro, oltre ad essere state elevate contravvenzioni per un ammontare di 120 mila euro.

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