Russiagate, l’affare si tinge di giallo-rosa. Sulla scena appare la figura della cittadina russa Maria Butina. E’ una questione politica o da intelligence?

Di Pierpaolo Piras

Washington. Nel novembre 2017 si sono svolte le elezioni presidenziali USA con insolito ritmo ed intensità. Nonostante i pronostici, prodotti dai più sprovveduti degli analisti, l’esito ha favorito Donald Trump in barba alla favorita Hillary Diane Rodham, coniugata Clinton.

Trump e Mueller i due rivali

Fin dai primi giorni, la campagna elettorale è stata caratterizzata da aperte insinuazioni verso la Russia, accusata di aver favorito Trump illegalmente.

Fino ad oggi è stata interessata anche la FBI (https://www.fbi.gov) con a capo James Comey, nominato da Obama e confermato dal Presidente americano.

Il direttore FBI, James Comey

La campagna “Russiagate” è continuata, finora, senza sosta contro The Donald con il chiaro e pronunciato intento di dimostrare la sua incapacità politica ed addivenire così all’impeachment dal mandato presidenziale.

Attualmente siamo all’esordio del processo, presso una Corte Federale della Virginia, a carico di Paul Manafort (oltre 30 capi d’imputazione , tra cui il riciclaggio di denaro sporco e dichiarazioni false, insieme all’ex associato Richard Gates ) in passato responsabile della sua campagna elettorale.

Dal 2006 al 2015, questi ultimi due personaggi sono stati consulenti politici e lobbisti al servizio del presidente filorusso ucraino, Viktor Yanukovych, rovesciato nel 2014.
Da giugno ad agosto 2016, Paul Manafort ha poi guidato il comitato della campagna elettorale di Donald Trump, da cui è stato rimosso per gli insistenti sospetti sulle sue relazioni d’affari coi russi. Fu sostituito da Steve Bannon, anch’egli licenziato dalla sua nuova posizione di consigliere strategico pochi mesi dopo la vittoria.

Con uno dei suoi abituali tweet, Trump replica repentinamente invitando Jeff Sessions, ministro della Giustizia USA, a “bloccare” l’inchiesta di Robert Muller, Procuratore penale speciale, per la sua imparzialità legata sia ad un non ben specificato “conflitto d’interessi” sia ad asseriti quanto stretti legami con alcuni ambienti “rancorosi” democratici.

Tuttavia, descritto dai suoi conoscitori come austero e metodico, Robert Mueller, 73 anni, è stato avaro di dichiarazioni fin dal suo insediamento nel maggio scorso. Dal suo passato emerge che è un esperto veterano della Guerra del Vietnam e che attualmente lavora in totale riservatezza con una squadra di una dozzina di avvocati nei suoi uffici vicino alla Casa Bianca. Nato nel 1944, Robert Mueller si descrive come dotato di “determinazione e indipendenza della mente”. Non ha legami noti con Donald Trump ed è il primo investigatore indipendente ad essere impiegato al caso di possibili interferenze russe nelle elezioni americane in tutte i suoi aspetti.

“Questa è una situazione terribile e il Procuratore Generale, Jeff Sessions, dovrebbe fermare questa “caccia alle streghe” proprio ora, prima che continui a macchiare ulteriormente il nostro Paese”,  ha detto Trump dopo aver accusato Mueller di cospirazione per proteggere alcuni membri degli ambienti governativi dell’ intelligence. Ha definito tutta questa operazione contro la sua elezione come un “totale inganno”.

Per questa entrata a gamba tesa sull’indipendenza della magistratura, non sono mancate le reazioni di sdegno anche da parte di qualche parlamentare repubblicano.

L’avvocato personale difensore del tycoon , Rudy Giuliani, ha replicato a Reuters che il presidente stava semplicemente esprimendo un’opinione che lui e i suoi collaboratori hanno da molto tempo.

Sullo sfondo dell’inchiesta principale, esordisce l’incriminazione di Maria Butina, una cittadina russa a Washington, che nel 2016 ha tentato di organizzare un incontro tra Trump e Vladimir Putin.

Maria Butina

Questa sorta di “Mata Hari” ante litteram, è accusata di operare come agente straniero per ottenere influenza negli ambienti politici repubblicani e promuovere gli interessi della Federazione Russa. Può avere avuto un ruolo inerente alle supposte interferenze russe nelle elezioni americane? In futuro non mancheranno le sorprese anche se difficilmente approderanno ad una verità soddisfacente.

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