Sanità, rappresentanti di 80 Paesi partecipano al 65° Congresso internazionale di Medicina Aeronautica e Spaziale

Roma. Si sono aperti oggi, a Roma, i lavori del 65° Congresso Internazionale di Medicina Aeronautica e Spaziale (65th International Congress of Aviation and Space Medicine – ICASM 2017) che prevede la partecipazione di più di 400 scienziati ed esperti del settore aeromedico provenienti da oltre 80 Paesi.

A Roma il 65° Congresso internazionale dedicato alla medicina aeronautica e spaziale

La comunità aeromedica mondiale discuterà fino al 14 settembre al Consiglio Nazionale delle Ricerche sia del benessere dei milioni di passeggeri che viaggiano quotidianamente a bordo degli aerei commerciali, sia dei problemi aeromedici dei professionisti del settore, piloti ed equipaggi, militari e civili, per incrementare sempre di più la sicurezza del volo.

Una specifica sessione sarà dedicata alla cardiologia aeronautica ed alla valutazione del rischio aeromedico nel volo di piloti ed equipaggi, legato alle patologie cardiovascolari che oggi, nel mondo occidentale, sono la prima causa di morte nella popolazione generale.

Si studiano le conseguenze anche nello spazio

Legata a questa tematica è quella dell’aumento dell’età media dei piloti commerciali, fenomeno che viene studiato approfonditamente per stabilire politiche comuni di gestione dell’idoneità medica dei naviganti, in particolare di quelli ultrasessantenni.

Saranno, inoltre, discussi numerosi casi clinici riguardanti particolari patologie venute all’attenzione dei medici aeronautici e che pongono problemi importanti nel giudizio di idoneità al volo, unitamente alle tradizionali tematiche di human factor e gestione della fatica operazionale, aircrew performance, addestramento aerofisiologico e medical evacuation.

L’Italia, dopo tanti anni, è così nuovamente al centro di una vasta aggregazione tra i più influenti rappresentanti della comunità scientifica aeromedica, donne e uomini che dedicano la loro vita alla sicurezza dei nostri voli e che desiderano condividere il loro entusiasmo e la loro determinazione con l’obiettivo di migliorare il progresso e la conoscenza nella medicina aeronautica e spaziale e trasmettere questa passione alle nuove generazioni.

Dopo il saluto delle autorità c’è stata la tradizionale consegna del premio scientifico “I Guidoniani”, dedicato ai pionieri della medicina aerospaziale del secolo scorso e assegnato ai migliori lavori originali di medicina aeronautica e spaziale (assegnato dall’AIMAS – Associazione Italiana Medicina Aeronautica e Spaziale) e di medicina del controllo del traffico aereo (assegnato da ANACNA – Associazione Nazionale degli Assistenti e Controllori della Navigazione Aerea)

Nelle giornate di lavoro è prevista anche una giornata dedicata ai Technical Tour in cui la nazione ospitante mostra le eccellenze nel settore aeronautico e spaziale sia dal punto di vista medico sia da quello tecnico-industriale. E’ indubbio che il trasporto per via aerea in completo biocontenimento di malati altamente infettivi su speciali barelle aviotrasportabili è un’eccellenza nazionale e, in particolare, dell’Aeronautica Militare e verrà illustrato ai congressisti a Pratica di Mare (Roma) mercoledì.

Il Congresso è stato preceduto, ieri, dall’inaugurazione della mostra “Cieli Futuristi” dedicata al movimento denominato Aeropittura, molto attivo negli anni ’30 del secolo scorso, che si terrà nei saloni di rappresentanza di Palazzo Aeronautica per tutta la durata del congresso.

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