Siria, la Francia sostiene che l’attacco con gas Sarin il 4 aprile compiuto da regime Assad

Parigi. La Francia con il suo ministro degli Esteri, Jean-Marc Ayrault , ha detto oggi che il presidente siriano Assad è il responsabile dell’attacco chimico del 4 aprile contro la città di Khan Sheikhun. Ayrault conferma così le note che i Servizi segreti francesi hanno fornito al Governo. “Non ci sono dubbi sull’uso di gas Sarin – ha detto il ministro – e non ci sono dubbi neppure sulla responsabilità del regime siriano, tenendo conto del procedimento di fabbricazione del sarin utilizzato”.

Attacco chimico il 4 aprile in Siria

Le dichiarazioni di Ayrault seguono quelle fatte, la scorsa settimana, sostenendo che la Francia aveva “le prove” della responsabilità di Damasco nell’attacco che provocò i primi di aprile oltre 80 morti.

Il capo della diplomazia francese ha spiegato che l’intelligence di Parigi è arrivata a queste conclusioni dopo avere recuperato prove sul luogo dell’attacco e dopo averle comparate con quelle che aveva e riferiti agli attacchi del 2013. “Sappiamo – ha assicurato Ayrault – grazie ad una fonte sicura che il processo di fabbricazione è quello tipico sviluppato nei laboratori siriani. E’ un metodo che è come una firma per il regime e che permette di stabilire la responsabilità dell’attacco”.

Il ministro degli Esteri francese, Ayrault

Intanto, la posizione di Mosca sulla Siria “non cambia” nonostante le affermazioni del ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault. Lo ha detto Dmitri Peskov, portavoce del presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Secondo quanto ha riportato l’agenzia di stampa russa Tass, Peskov ha evidenziato che “il Cremlino ed il presidente Putin ritengono che l’unico modo per stabilire la verità su quanto accaduto sia un’indagine internazionale imparziale”.

Autore