Siria, nuova controffensiva dell’Esercito di Damasco contro i jihadisti di Hayat Tahrir al-Sham

Damasco. La scorsa notte, l’Esercito arabo siriano, ha lanciato un contrattacco contro i ribelli jihadisti di Hayat Tahrir al-Sham.

Soldati dell’Esercito arabo siriano in marcia

L’Esercito regolare di Damasco ha così recuperato posizioni vicino all’edificio che ospita una banca e alla stazione dei pompieri di al-Baath. Questa azione ha fatto sì che le milizie jihadiste sono state costrette a ritirarsi nelel zone vicine.

Le milizie di Hayat Tahrir al-Sham, insieme a quelle di Jaysh al-Tawheed, ieri avevano lanciato una poderosa offensiva sulle Alture del Golan, dirigendosi verso il baludardo del Governo siriano costituito dalla città di al-Baath.

Hayat Tahrir al-Sham e le altre milizie alleate hanno attaccato le posizioni dell’Esercito Arabo Siriano in vari punti fuori della città, obbligandolo a chiedere rinforzi da altri Reggimenti quali quello del Golan (Fouj al-Joulan) e della Brigata Falconi di al-Quneitra (Liwaa Suqour al-Quneitra).

Poco dopo la battaglia, il portavoce ufficiale delle Forze di Difesa di Israele (FDI) ha spiegato che almeno dieci proiettili avevano colpito la zona delle Alture del Golan, occupate da Israele. Tanto da fare alzare in volo aerei con lo stella di Davide per rispondere all’attacco. Gli israeliani hanno colpito così le posizioni dell’Esercito siriano vicino alla città di al-Baath.

Sono stati uccisi un paio di soldati e distrutti alcuni mezzi.

Grazie a questo attacco aereo, i jihadisti sono riusciti così a catturare la stazione dei pompieri e l’edificio che ospita la banca. Obbligando i siriani a ritirarsi per raggrupparsi, fino all’offensiva della notte scorsa.

Autore