Somalia, operazione contro i pirati della Marina spagnola impiegata nell’EUNAVFOR Atalanta

Gibuti. Operazione della Fregata della Marina Militare spagnola “Navarra” contro la pirateria nell’Oceano indiano.

Un peschereccio attaccato dai pirati

Impiegata nell’EUNAVFOR Atalanta, l’unità ha intercettato, ieri,  un peschereccio yemenita utilizzato dai pirati somali.

Tutto è iniziato Venerdì Santo, quando cinque pirati somali hanno dirottato un’imbarcazione da pesca yemenita nelle acque territoriali.

I pirati hanno condotto la barca nella loro base per poi riprendere il mare, il giorno di Pasqua. In questa occasione hanno lanciato un attacco con due barche verso un peschereccio, battente bandiera sudcoreana FV Adria.

Una nave spagnola impegnata nella pesca del tonno si è avvicinata alla FV Adria per offrire il suo aiuto. Entrambe le navi cercando di muovere per evitare gli attacchi dei pirati. L’azione combinata dura circa un’ora.

A questo punto, i pirati per fermare le due imbarcazioni hanno sparato (forse granate) contro le navi.

Sono prontamente intervenute le squadre armate private di sicurezza a bordo dei due pescherecci . I pirati scappano ma non hanno rinunciato alla caccia.

Un altro peschereccio, il FV Shin Shuen Far 889, ha riferito alla sala operativa dell’operazione Atalanta di essere stato avvicinato da due imbarcazioni al largo della Somalia, a Sud-Sst di Mogadiscio.

Anche in questo caso il provvidenziale intervento della squadra di sicurezza a bordo, che ha esploso colpi di avvertimento, ha impedito l’abbordaggio.

Intervento militare contro un gommone di pirati

Da Gibuti è decollato un velivolo di sorveglianza P3 Orion C della Marina tedesca. L’aereo raggiungere l’area in modo da individuare gli attaccanti.

Il contrammiraglio Ricardo A. Hernández López ha ordinato anche alla Fregata “Navarra” che era al porto di Mombasa di salpare e raggiungere la zona il più rapidamente possibile, per partecipare alle operazioni di ricerca e di intercettazione dei pirati.

I quali sono stati catturati e consegnati alla giustizia somala.

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