Terrorismo, su decreto del ministro Minniti espulso un cittadino kosovaro. Era legato a movimenti jihadisti

Milano. Su decreto del ministro dell’Interno, Marco Minniti è stato espulso, per motivi di sicurezza dello Stato, un cittadino kosovaro di 28 anni.

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti

L’uomo, residente in provincia di Bolzano, era stato segnalato grazie ad una collaborazione internazionale per essersi recato, tra la fine del 2014 ed i primi mesi del 2015, in Siria per combattere tra le file di una formazione jihadista e per aver svolto attività di sostegno all’organizzazione “Rinia Islame Kacanik” il cui leader è tristemente noto per la brutalità mostrata in alcuni video di propaganda.

Successivamente a seguito di mirati approfondimenti condotti dal Servizio per il contrasto all’estremismo e terrorismo esterno della Direzione Centrale di Polizia di Prevenzione e dalla Digos di Brescia, sono stati rilevati i suoi costanti contatti con estremisti islamici attivi nel teatro siro-iracheno, alcuni dei quali implicati in progetti di attentati.

Il cittadino kosovaro è stato rimpatriato con accompagnamento nel proprio Paese con un volo decollato dall’aeroporto di Milano-Malpensa e diretto in Kosovo.

Salgono così a 105 le espulsioni con accompagnamento nel proprio Paese, nel corso del 2017 e 237 quelle eseguite dal 1° gennaio 2015, riguardanti persone che gravitano in ambienti dell’estremismo religioso.

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