Ucraina, ucciso da un’auto bomba il capo dell’Intelligence ucraina

Kiev. Il colonnello Maksim Shapoval, alto comandante dell’Intelligence ucraino è stato ucciso, oggi, dallo scoppio di una bomba collocata sulla sua auto, a Kiev.

L’auto distrutta dall’attentato al colonnello Maksim Shapoval, capo dell’Intelligence ucraina

Il veicolo, una Mercedes, è stato completamente distrutto mentre percorreva via Solomianska e via Oleksiivska, ad Est della capitale ucraina. Una camera di sicurezza ha registrato il momento dell’esplosione.

Il giornale Ukrainska Pravda ha definito Shapoval il comandante delle Forze Speciali della Direzione generale dell’Intelligence del Ministero della Difesa ucraino.

Il Paese si è svegliato quasi all’improvviso non solo per questo omicidio ma anche perchè l’impresa energetica Ukrenergo, ha annunciato di essere stata vittima di un attacco cibernetico.

Comunque la fornitura dell’elettricità è stata garantita. Anche la Banca centrale ucraina ha sostenuto che molte banche commerciali ucraine e imprese statali sono stati colpiti da un attacco cyber, per un “virus sconosciuto”.

Nel dicembre 2016, il Presidente ucraino, Petro Poroshenko, aveva detto che il suo Paese, da novembre a dicembre, aveva avuto 6.500 attacchi cyber in 36 obiettivi. Accusando poi la Russia.

Dal 2014 ad Est dell’Ucraina, dopo gli scontri con i separatisti filo russi, sono aumentati gli incidenti con esplosivi fuori dalla zona del conflitto.

L’omicidio di oggi del colonnello dell’Intelligence non è il primo dell’anno. A marzo è stato ucciso Denis Voronenkov, un deputato russo molto critico contro il Cremlino per la sua politica sull’Ucraina.

Il parlamentare fu colpito in pieno giorno a Kiev.

Il Cremlino ha negato la sua partecipazione a qualsiasi attacco. Sono stati assassinati anche leader separatisti nell’Est del Paese.

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