#UnaForzaperilPaese

di Francesca Cannataro

Roma. Giorno dopo giorno a servizio della collettività. Con spirito di sacrificio e abnegazione, dedizione, forza e orgoglio. Sentirsi #Una Forza per il Paese.  Questo l’hashtag di twitter ideato e voluto dall’Ufficio di Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa che ha lanciato una campagna di social-marketing istituzionale volta a stimolare quel conclamato sentimento di positività e quello spirito di partecipazione e unità che, durante l’ultima festa della Repubblica, i cittadini italiani hanno ampiamente dimostrato nei confronti non solo delle Forze Armate ma verso lo Stato nella sua accezione più pura del termine, ossia l’insieme  di quelle Istituzioni militari e non che quotidianamente operano al servizio della collettività. Il claim #UnaForzaperilPaese, già utilizzato in passato, è stato rivitalizzato per accendere i riflettori sul fatto che le singole Forze Armate o Istituzioni sono di fatto una vera e propria risorsa, ciascuna con la sua peculiarità, ma tutte insieme costituiscono una vera Forza. Bastano i numeri a raccontare, circa 58 mila visualizzazioni in sole due settimane.

Il tweet lanciato dallo Stato Maggiore della Difesa lo scorso 9 giugno con il claim #UnaForzaperilPaese

 

Un successo corale, infatti alla campagna hanno aderito, fin dai suoi primi tweet, oltre naturalmente al Ministero della Difesa e alle quattro Forze Armate del nostro Paese Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Carabinieri,  il Ministero dell’Interno, la Protezione civile, i Vigili del Fuoco, la Guardia Costiera e la Polizia locale di Roma Capitale. Ma c’è di più la campagna ha oltrepassato anche i confini nazionali. Diversi sono stati gli apprezzamenti giunti da altri paesi non solo con tweet che sottolineano il fascino della campagna ma anche e soprattutto con riconoscimenti concreti e importanti che testimoniano una certa vitalità dell’account twitter @SM_Difesa, come quello giunto dal responsabile della Pubblica informazione dell’operazione alleata Resolute Support in Afghanistan. Il Comando di  Resolute Support si è, infatti, accorto dell’attivismo social del profilo istituzionale dello Stato Maggiore della Difesa. I tweet lanciati dallo Stato Maggiore della Difesa sull’operazione Resolute Support hanno registrato un incremento del 174% di visualizzazioni in quaranta giorni, confrontati all’attività social di tutti i Paesi coinvolti, rispetto al mese precedente, ponendo l’Italia seconda, in tal senso, solo agli USA. Un’attestazione ancora più importante poiché proviene dal mondo operativo e che dà una grande soddisfazione a tutti coloro che quotidianamente si occupano di social presso lo Stato Maggiore della Difesa. Il canale Twitter dello Stato Maggiore della Difesa ha, da poco meno di un anno, subito una radicale trasformazione, proponendosi quale social media istituzionale di microblogging sempre aggiornato e curato nei suoi contenuti. Mutato anche il senso estetico della scrittura che è stata introdotta, riducendola all’essenziale e ripulendola tecnicamente dai numerosi # e @, relegandoli alla fine del testo e consentendo così una scrittura fruibile e godibile e anche in questo stimolando un altro stile di scrittura su twitter. Il team di esperti content, che cura questo canale di comunicazione, è attento ai dati statistici di Analytics e proprio dall’analisi di questi dati, relativamente a quanto è accaduto sui social in occasione delle celebrazioni del 2 Giugno e al grande successo di pubblico espresso in favore delle Istituzioni, hanno cercato di rimanere sulla cresta dell’onda, ingaggiando anche un pubblico più giovane e meno istituzionale. La capacità e la voglia di cambiamento si percepisce anche in base alla non staticità della Header del profilo Twitter che, da ormai un po’ di tempo, cambia con una certa frequenza, sapendo sempre proporre delle grafiche che forniscono una chiave di lettura interessante per le Forze Armate stesse o proporre, come in questo caso, delle campagne social coinvolgenti. #UnaForzaperilPaese.

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