Venezuela, la Russia pronta a sostenere militarmente il Paese sud americano contro la Colombia

Mosca. La Russia sarebbe pronta ad aiutare le Forze armate venezuelane contro possibili attacchi alle loro frontiere. E’ stato, ieri, il portavoce del Ministero della Difesa russo ad affermare che il suo Paese è pronto a sostenere militarmente il Venezuela dalla minaccia della NATO attraverso la vicina Colombia.

La Colombia al centro dell’attenzione dell’area sud americana

Insomma, la nuova Guerra Fredda del Terzo Millennio si sposta velocemente nel Sud America.

Pronta la risposta del ministro della Difesa di Caracas, Vladimir Padrino López: “Siamo pronti per affrontare qualsiasi aggressione nel campo della lotta armata e non armata per salvaguardare gli interessi che sono consacrati nella Costituzione ed abbiamo leggi sufficienti e una buona base giuridica per costruire un nostro proprio modello di Difesa integrale”.

Il ministro della Difesa, Vladimir Lopez

Attualmente, il Venezuela conta fino ad oltre un milione di civili in uniforme, volontari della Milizia Nazionale Bolivariana che può essere impiegata anche contro qualsiasi Esercito in qualsiasi scenario di un’eventuale aggressione.

Ricordiamo che lo scorso giugno, la Colombia ha sancito una partnership con la NATO, il primo in America Latina. La cooperazione della NATO con lo Stato sud americano si è sviluppata costantemente dal 2013.

In quei giorni il segretario generale dell’Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg aveva accolto, a Bruxelles, il Presidente colombiano uscente, Juan Manuel Santos, lodandolo per i suoi sforzi nel portare stabilità nel suo Paese. “La nostra cooperazione – aveva sostenuto il segretario generale – ha fornito reali benefici sia alla Colombia che alla NATO”.

L’arrivo di Santos a Bruxelles

In particolare, il Paese sud americano aveva  lavorato, fianco a fianco, con le forze della NATO al largo del Corno d’Africa nel 2015, nella lotta alla pirateria marittima,

Jens Stoltenberg aveva anche accolto, favorevolmente, il fatto che il programma di integrità della costruzione della NATO aumentasse la trasparenza e la professionalità nelle istituzioni di difesa della Colombia e che il personale colombiano avesse beneficiato dei corsi presso la Scuola dell’Alleanza in Germania e nel Collegio di Difesa in Italia (NATO Defense College).

“La NATO – aveva concluso il segretario generale – è impegnata a collaborare con partner come la Colombia che condividono i nostri valori e interessi”. E rivolto a Santos aveva detto. “il nostro sostegno arriva su richiesta del Governo colombiano e l’Alleanza rispetterà sempre la vostra autonomia e la vostra indipendenza”.

Ed oggi che in Colombia comanda un’amministrazione di centro destra ed in vista dei ballottaggi , in programma in Brasile, il 28 ottobre tra Jair Bolsonaro (PSL-destra) e Fernando Haddad (PT-sinistra), il Venezuela si trova di nuovo al centro dell’attenzione geopolitica dell’area.

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