Vertice India-Russia, Mosca vende armi al Governo di Nuova Delhi. Intanto Trump minaccia sanzioni ma le aziende americane continuano a fare affari nel Paese

Di Pierpaolo Piras

Nuova Delhi. Vladimir Putin, Presidente della Russia, è giunto ieri in visita ufficiale a Nuova Delhi, capitale dell’India, accolto da Narendra Modi, primo ministro indiano ed accompagnato da un vasto seguito di ministri ed importanti rappresentanti dell’industria.

Modi e il presidente russo si erano già incontrati a Sochi, in Russia, per un vertice informale, in un clima di cordialità, il 21 maggio scorso.

Incontro molto cordiale e proficuo per i russi

Facevano parte del seguito: Yuri Borisov, vice primo ministro russo, Serghey Lavrov (ministro degli Esteri), Denis Manturov (ministro dell’Industria e Commercio), Dmitry Shugayev (capo del Servizio federale per la cooperazione militare), Anatoly Yanovsky (viceministro dell’Energia) , Dmitry Rogozin (capo di Roscosmos-Agenzia russa per l’aviazione e lo spazio; http://en.roscosmos.ru) ed altri.

Dopo la cena informale di ieri, dove i due alti rappresentanti hanno avuto modo di scambiarsi i punti di vista su numerose questioni bilaterali ed internazionali, i colloqui sono continuati oggi entrando, con le proprie delegazioni, più nello specifico degli argomenti all’ordine del giorno.

Si è iniziato con quello più scottante: il contratto del valore di 5 miliardi di dollari per l’acquisto dell’avanzato e, sotto molti aspetti, innovativo sistema d’arma per la difesa antiaerea S-400, dotato di missili difficilmente intercettabili e dotati di un lungo raggio d’azione sino (e forse oltre) a 400 chilometri.

Le due parti sono in trattativa per altri accordi che riguardano la produzione, su licenza, del fucile d’assalto AK-103 in una fabbrica statale indiana, la costituzione di un’associazione d’imprese per la produzione di moderni elicotteri , producendone 40 in India, per un valore stimato di un miliardo di dollari, quattro fregate di classe Talwar e due aerei da trasporto IL-78, da utilizzare come velivoli di preallarme.

L’elicottero russo Ka-226

Un altro progetto significativo comprende l’intenzione di costruire un corridoio di trasporto internazionale, Nord-Sud, passando per Iran, Armenia, Azerbaigian e Russia, capace di accorciare lunghezza e durata del tragitto tra Mumbai ed i più grandi scali europei, intesi come capolinea.

Putin e Modi hanno partecipati ad un Forum commerciale russo-indiano ed hanno incontrato gli studenti del Centro educativo russo “Sirius”.

Fin dall’inizio, l’atmosfera di questo incontro è stata all’insegna della più viva cordialità, con dichiarazioni ispirate da fattiva collaborazione. In verità i rapporti tra Russia ed India sono stati storicamente stretti fin dai tempi della “Guerra fredda”. Infatti, oltre il 70% dell’arsenale militare indiano è di fabbricazione russa o è originario della ex Unione Sovietica.

Anche gli Stati Uniti sono uno dei principali fornitori di armi per l’India, con contratti pari a 15 miliardi di dollari nell’ultimo decennio.

Le aziende statunitensi Lockheed Martin e Boeing guidano, infatti, l’approvvigionamento per la vendita di centinaia di aerei militari agli indiani, in sostituzione dei superati MIG sovietici.

I vertici India-Russia sono stati, finora, frequenti e sempre celebrati al più alto livello. L’ultimo si è tenuto a San Pietroburgo nel 2017.

Ogg,i il quadro politico internazionale è profondamente cambiato per la scomparsa del Patto di Varsavia, l’emergenza della Cina come potenza globale con ambizioni strategiche sia nell’area dell’Oceano Indiano che del Continente africano e la Russia sotto la mira delle sanzioni americane.

Donald Trump si è espresso con la solita chiarezza e perentorietà, anche in virtù della firma apposta lo scorso mese di agosto su di un atto legislativo, detto “American’s Adversaries Through Sanctions Act” (CAATSA; https://www.congress.gov/bill/115th-congress/house-bill/3364/text) con il quale gli Stati Uniti hanno diffidato i Paesi che commerciano con i settori della difesa e dell’intelligence della Russia, incluso il sistema S-400, che sarebbero incorse in automatiche sanzioni politiche ed economiche .

Il Presidente americano Donald Trump

La legge ha lo scopo di punire Putin per l’annessione, nel 2014, della Crimea, il coinvolgimento nella guerra civile siriana e la (ritenuta) ingerenza nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2016.

Tale complessità di rapporti politici è arricchita dalla condivisione, ma anche dalla necessità di perfezionare con gli USA il cosiddetto “ Memorandum of Agreement”, relativo all’interoperabilità e la sicurezza delle comunicazioni militari criptate (CISMOA) che gli Stati Uniti hanno modificato nella nomenclatura in “COMCASA”, rendendolo specifico per l’India e non compatibile con i sofisticati sistemi d’arma russi.

In una grande nazione come l’India, sempre nell’interstizio tra ricche economie e grandi potenze mondiali, ogni problema richiede soluzioni lunghe e complesse.

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