Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti: presentato il Calendario 2025. Una sinergia indissolubile tra i due Enti

ROMA. E’ stato presentato ieri a Roma, il Calendario 2025 del Segretariato Generale della Difesa (SGD) e della Direzione Nazionale degli Armamenti (DNA).

Il titolo  è “Una sinergia indissolubile”, perché ispirato alla recente riforma del comparto Difesa, varata con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri numero 99 del 2024, che ha distinto il SGD e la DNA, mirando al contempo al rafforzamento delle capacità operative delle forze armate. SGD e DNA sono le due facce di una stessa medaglia, ognuna con le proprie caratteristiche che la rendono indispensabile all’altra.

Un momento della presentazione del Calendario 2025

 

Riprendendo le parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto, “la riorganizzazione, finalizzata a ottimizzare le competenze e professionalità interne, segna l’inizio di una nuova fase, non solo legislativa e ordinamentale, ma anche concettuale e sostanziale, nelle strutture centrali del Ministero della Difesa. Questa trasformazione renderà tali strutture più dinamiche, efficienti, flessibili e reattive di fronte alle nuove sfide globali, che lo scenario geostrategico impone”.

In occasione della presentazione del Calendario, il Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti vicario, Luisa Riccardi ha ringraziato tutto il personale civile e militare, per il lavoro svolto, soprattutto in questo periodo complesso e sfidante per i due Enti.

Al centro, il Segretario Generale e Direttore Nazionale Armamenti vicario, Luisa Riccardi

Al suo interno, il Calendario 2025 sviluppa, in particolare, il tema della rivoluzione unmanned, vale a dire l’utilizzo della tecnologia senza equipaggio.

Illustra l’impegno della Direzione Nazionale degli Armamenti nello studio, prototipizzazione e realizzazione di soluzioni per sistemi unmanned modulari e flessibili, che integrano piattaforme, sensori radar ed elettro-ottici, sistemi di missione e stazioni di controllo a terra.

Le tavole mensili mostrano alcuni sistemi per applicazioni terrestri, marittime e aeree, con implicazioni e combinazioni civili e militari, nell’ambito di uno share use in continua e veloce evoluzione.

Inoltre, si è dato spazio al tema della transizione ecologica della Difesa e alla ricollocazione professionale di volontari congedati, e si è reso onore al contributo determinante che il Segretariato Generale fornisce al processo di innovazione e crescita dello strumento militare, nell’ottica complessiva della massima convergenza di obiettivi con l’industria nazionale e della ricerca di importanti partenariati con Paesi alleati e amici.

Infine, l’opera editoriale si pone l’obiettivo di migliorare la diffusione della cultura della Difesa, in perfetta continuità con il recente “Villaggio della Difesa”, allestito al Circo Massimo della Capitale in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, che è stato visitato da circa 80 mila visitatori, dal 1° e al 4 novembre.

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