Di Luigi Magliulo
NAPOLI. I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno individuato, a Torre Annunziata, dei locali adibiti a stamperia clandestina di banconote false, pronte a essere messe in circolazione in danno di consumatori ed esercenti commerciali. Il valore facciale della valuta sequestrata supera i 2,8 milioni di euro e i “tagli” contraffatti sono risultati essere, perlopiù, da 50 e 100 euro.

Al loro ingresso nell’immobile, i “Baschi Verdi” del Gruppo Torre Annunziata (Napoli) – impegnati sul territorio nell’ambito di quotidiane attività di controllo economico – si sono travati di fronte una vera e propria tipografia con stampanti ink-jet e laser, strumentazione digitale e scorte di tutti i componenti necessari per assemblare, in modo pressoché uguale agli originali, i biglietti in euro: risme di carta filigranata, 12 mila ologrammi e cliché.
Per trarre in inganno le persone a cui, nel quotidiano, le banconote sarebbero state cedute, la valuta era sottoposta a un processo di invecchiamento grazie al quale le veniva conferito un aspetto “vissuto” e il più realistico possibile.
Si evidenzia che, sebbene le banconote in euro “originali” siano dotate di caratteristiche di sicurezza (elementi in rilievo, filigrana, filo di sicurezza, numero in trasparenza, ologramma e striscia brillante) che ne rendono difficile la falsificazione, la fattura dei biglietti sequestrati avrebbe consentito di eludere alcune di esse rischiando di arrecare un danno ai cittadini meno attenti.
Il proprietario dell’immobile ove è stata allestita la stamperia, un uomo di origini italiane, è stato arrestato, misura restrittiva successivamente convalidata dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.
È fatta salva la presunzione di innocenza della persona sottoposta a indagini preliminari nonché la possibilità per la medesima di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede.
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