Leonardo: approvati i risultati del primo trimestre 2026. La finalizzazione dell’acquisizione del business Difesa di Iveco Group costituisce un passaggio strategico rilevante

ROMA. Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi ieri sotto la presidenza di Stefano Pontecorvo, ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati del primo trimestre 2026.

L’amministratore delegato di Leonardo Roberto Cingolani

“Nel primo trimestre 2026 abbiamo conseguito ottimi risultati. Tutti i principali indicatori economico-finanziari registrano significativi progressi, a conferma dell’efficacia delle azioni commerciali e operative poste in essere dal Gruppo e della strategia tecnologica integrata alla base del Piano industriale- – ha dichiarato Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo -.La revisione al rialzo sul rating, da parte di Moody’s, e sull’outlook, da parte di Standard & Poor’s, rappresentano un ulteriore segnale sulla solidità finanziaria del Gruppo. La finalizzazione dell’acquisizione del business Difesa di Iveco Group costituisce un passaggio strategico rilevante che rafforza il nostro posizionamento nella difesa terrestre, completa il portafoglio e consolida il ruolo di Leonardo come Original Equipment Manufacturer capace di integrare software, hardware e servizi digitali per la sicurezza e la difesa”, conclude Cingolani.

Risultati primo trimestre 2026

I risultati del primo trimestre 2026 evidenziano un’ulteriore significativa crescita del Gruppo, confermando l’efficacia delle azioni commerciali poste in essere ed evidenziando risultati economico-finanziari in deciso progresso rispetto al corrispondente periodo del 2025.

La sede di Leonardo a Roma

Nel primo trimestre 2026, gli ordini si attestano a 9,0 miliardi di euro, evidenziando un incremento del 31% rispetto ai primi tre mesi del 2025 in tutti i business, a conferma del consolidato posizionamento del Gruppo nei mercati in cui opera, con un book-to-bill nel periodo pari a circa 2,0. Il Portafoglio Ordini supera la soglia degli 56 miliardi., anche per effetto del consolidamento del business IDV, che determina un impatto pari a circa 5,6 miliardi., assicurando una copertura in termini di produzione superiore a 2,5 anni.

I ricavi, in incremento a 4,4 miliardi, evidenziano un diffuso e generale miglioramento rispetto ai primi tre mesi del 2025, pari al 10% al netto dell’effetto cambio negativo derivante dalla traduzione delle componenti statunitensi, principalmente Leonardo DRS nel settore dell’Elettronica per la Difesa (+7% ai cambi effettivi).

In crescita l’EBITA, pari a 281 milioni di euro. (+33% rispetto al periodo comparativo). Sull’indicatore, che si conferma in sensibile aumento in tutti i settori di business, incidono in particolare le performance dell’Elettronica per la Difesa, nonostante l’impatto negativo dell’effetto cambio, gli Elicotteri e l’Aeronautica, grazie alla conferma del positivo andamento dei Velivoli e dei parziali recuperi dell’Aerostrutture e della partecipata GIE-ATR.

Il Free Operating Cash Flow (FOCF), negativo per 411 milioni., evidenzia un miglioramento del 29% circa rispetto alla performance del periodo comparativo, negativo per € 580 mil., confermando i risultati positivi raggiunti grazie alle iniziative di rafforzamento della performance operativa e della gestione del capitale circolante. Il dato evidenzia, tuttavia, l’usuale andamento infrannuale, caratterizzato da assorbimenti di cassa nella prima parte dell’anno.

L’indebitamento netto di Gruppo è pari ad 3.049 milioni e in incremento rispetto al 31 marzo 2025 (+43,5%), incide l’esborso sostenuto per le acquisizioni del business IDV, pari a circa € 1,6 mld., del restante 35% della società GEM Elettronica e del 100% di Enterprise Electronics Corporation (EEC) – effettuata per il tramite della controllata Leonardo US Corporation – in parte mitigato dall’andamento del FOCF.

Guidance 2026

In considerazione dei risultati ottenuti nel primo trimestre del 2026 e delle aspettative per i successivi, si confermano le Guidance per l’intero anno rese note a marzo 2026.

Andamento per settori di attività

Leonardo conferma il proprio percorso di crescita in tutti i settori core del proprio business.

Elettronica per la Difesa

Il primo trimestre dell’anno è caratterizzato da buona performance commerciale con volumi e redditività in crescita rispetto allo stesso periodo dell’esercizio comparativo sia nella componente Elettronica Europa

sia nella controllata Leonardo DRS, nonostante il contributo al settore di quest’ultima risenta dell’effetto sfavorevole sulla traduzione del cambio dollari USA ed euro.

Positivo il contributo delle partecipate strategiche.

Gli ordini sono in crescita rispetto al primo trimestre del 2025, con particolare riferimento alla componente Elettronica Europa, che registra un book-to-bill pari a circa 2. In lieve flessione rispetto al periodo comparativo gli ordini della controllata Leonardo DRS, che nel primo trimestre 2025 aveva beneficiato significativamente del contributo dell’ordine IBAS (Improved Bradley Acquisition System). Tra le principali acquisizioni del periodo si segnalano:

Per la componente Europa:

Il Kronos Grand Mobile HP di Leonardo
  • L’ordine SAMP-T che prevede la fornitura di radar Kronos Ground Mobile High Power (KGMHP), parte di un più ampio contratto per la fornitura di Sistemi SAMP-T NG per l’Esercito Italiano. Il radar KGMHP incorpora la più avanzata tecnologia dei radar a scansione elettronica (AESA).
  • Il contratto nazionale BMD+ (Ballistic Missile Defence plus) prevede lo sviluppo, la fornitura e l’installazione di sensori radar Ground-Based AESA-L fissi e mobili per la sorveglianza e tracciamento delle minacce di tipo SRBM (Short Range Ballistic Missile) e MRBM (Medium Range Ballistic Missile), e lo svolgimento di uno studio per la definizione di un’architettura di tipo System of Systems, che integri ulteriori capacità ed assetti da dedicare alla Difesa Missilistica.
  • L’ordine export per la fornitura di Raven che verranno installati sui velivoli Gripen progettati da SAAB. Il Raven è un radar AESA progettato per soddisfare le esigenze di rilevamento radar del controllo del fuoco e di inseguimento dei bersagli e resistente alle contromisure radar.

Per la controllata Leonardo DRS:

  • L’ordine aggiuntivo nell’ambito del programma M-SHORAD (Maneuver-Short Range Air Defense) sistema a supporto diretto delle Brigate di Combattimento (BCT) fondamentale per neutralizzare o scoraggiare minacce aeree a bassa quota, inclusi UAS di Gruppo 3 di grandi dimensioni, velivoli ad ala rotante e ad ala fissa.
  • L’ordine aggiuntivo, nell’ambito del più ampio programma ORP (Ohio-submarine class Replacement Programme), per la fornitura di componenti di propulsione elettrica integrati per il sottomarino di classe Columbia di nuova generazione per la Marina degli Stati Uniti.

Ricavi.  Volumi in crescita rispetto al primo trimestre del 2025 in tutte le principali aree di business (+6,6%), con particolare riferimento alla componente Elettronica Europa (+14,7%), anche per effetto del buon livello del portafoglio ordini. Negativo l’impatto del cambio USD/€ che incide negativamente su DRS.

EBITA. In miglioramento in tutte le principali aree di business, principalmente per i maggiori volumi e per la solida execution dei programmi sia della componente Elettronica Europa sia della controllata Leonardo DRS, nonostante il già citato impatto negativo del cambio USD/€. Positivo il contributo alla redditività del perimetro da parte delle partecipate strategiche MBDA e Hensoldt.

Elicotteri

Il primo trimestre del 2026 è stato caratterizzato dall’importante acquisizione del programma New Medium Helicopter (NMH) per il Ministero della Difesa del Regno Unito, avente ad oggetto la fornitura di n. 23 elicotteri AW149 per le Forze Armate del Paese. Positivo anche l’andamento economico, con ricavi ed EBITA in crescita rispetto al primo trimestre del 2025.

Un AW149 di Leonardo

Ordini. In aumento rispetto al primo trimestre del 2025 (+13,5%). Tra le principali acquisizioni del periodo si segnala il sopra citato contratto NMH per il Ministero della Difesa del Regno Unito.

Ricavi. In crescita, principalmente per maggiori attività sul CSS&T (Customer Support, Services & Training). Nel periodo sono state effettuate consegne di n. 29 nuovi elicotteri (n. 28 nello stesso periodo

del 2025).

EBITA. In aumento per effetto sia dei maggiori volumi sia di una migliore redditività, con un ROS che nel periodo raggiunge il 5,8% (+0,2 p.p.).

Aeronautica

L’ottima performance commerciale registrata nel primo trimestre del 2026 è in linea con il percorso di crescita del settore, che beneficia degli importanti ordini sulle piattaforme proprietarie. Key Performance Indicator del settore.

Ordini. In sensibile crescita (+94,1%) rispetto al 31 marzo 2025. In particolare, la Business Unit (BU) Velivoli beneficia principalmente dei contratti per la fornitura di 12 velivoli multiruolo M-346 destinati alla

Forza Aerea Austriaca (Luftstreitkräfte), per il supporto logistico della flotta di velivoli da trasporto tattico C-27J “Spartan” dell’Aeronautica Militare italiana per la fornitura di ulteriori 8 velivoli Typhoon

sempre per l’AMI e per la fornitura di 20 velivoli Typhoon per l’Aeronautica Militare tedesca. Con riferimento alla BU Aerostrutture, si conferma il contributo agli ordini dei principali OEM Boeing, Airbus e ATR.

Ricavi. I volumi si presentano in miglioramento rispetto al periodo comparativo (+14,2%). Si conferma il trend di ripresa del mercato civile della BU Aerostrutture, per effetto delle maggiori attività su B787 e ATR, oltre alla crescita dei programmi EFA, M-346 e C-27J nella BU Velivoli. Per quest’ultima si conferma stabile il contributo del Service che nel primo trimestre del 2026 si attesta pari a circa il 36% dei ricavi complessivi.

M-346 in volo

Dal punto di vista produttivo:

  • Per i programmi militari della Business Unit Velivoli sono state consegnate a Lockheed Martin 11 ali per il programma F-35 (contro n. 12 ali consegnate nello stesso periodo del 2025) e al Consorzio Eurofighter una fusoliera e un’ala per il programma Typhoon (in linea al 2025). Per quanto riguarda i velivoli EFA Kuwait è stata registrata una consegna rispetto alle 2 del 2025.
Velivoli EFA del Kuwait
  • Per i programmi civili della Business Unit Aerostrutture, sono state consegnate 16 sezioni di fusoliera e23 stabilizzatori per il programma B787 (contro 15 sezioni di fusoliera e 16 stabilizzatori nel 2025) e 8 fusoliere per il programma ATR (contro 3 fusoliere nel 2025);
  • Per il consorzio GIE ATR si evidenzia una consegna, in linea al medesimo periodo del 2025.

EBITA. Sensibile miglioramento del risultato operativo rispetto al medesimo periodo del 2025, trainato da tutti i business. In particolare, si evidenzia la crescita della BU Velivoli (+11,9%) per effetto dei maggiori volumi di attività, oltre che la parziale ripresa della BU Aerostrutture, in linea alle attese, associata ai maggiori volumi di attività che consentono una maggiore saturazione dei siti produttivi, e del consorzio GIE-ATR, nonostante consegne in linea al 2025, per effetto della riduzione dei costi.

Cyber & Security Solutions

Nel primo trimestre si rileva un’ottima performance su tutti i principali indicatori, con livello di acquisizioni in sensibile crescita ed una redditività in aumento, principalmente per maggiori volumi.

Ordini. In crescita rispetto al primo trimestre del 2025, evidenziando un book-to-bill pari a 1,4. Tra le principali acquisizioni del periodo si segnalano gli ordini aggiuntivi nell’ambito del più ampio progetto Polo Strategico Nazionale (PSN), volto a supportare le aziende della Pubblica Amministrazione nella trasformazione digitale mediante l’adozione di un modello Cloud, la razionalizzazione dei Data Center e l’adeguamento della connettività incrementando il livello di sicurezza dei dati gestiti.

Ricavi. I volumi evidenziano una crescita rispetto al primo trimestre del 2025 (+19,6%), anche per effetto delle acquisizioni conseguite nel 2025.

EBITA. In sensibile aumento (+36,4%), principalmente per i maggiori volumi e supportata dalla solida performance sulla realizzazione dei programmi.

Spazio

Il settore evidenzia un miglioramento della performance in tutti i principali indicatori, beneficiando anche del parziale recupero della componente manifatturiera della Space Alliance.

Ordini. In crescita rispetto allo stesso periodo del 2025 (+17,6%), beneficiando del contributo positivo della componente manifatturiera di Leonardo, per la quale si segnalano le acquisizioni di contratti ESA sui programmi NGGM (Next Generation Gravity Mission), Vigil (satellite per le previsioni meteorologiche spaziali) e AEOLUS (satellite per lo studio dei venti). La performance di Telespazio è in linea con l’anno precedente e si evidenzia l’acquisizione del contratto per i servizi di costellazione per le isole Canarie.

Ricavi. In aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+13,5%) per effetto della crescita dei business della componente Telespazio SatCom, per maggiori attività sul programma EU SAT Market (EUSM) e per la conferma dei volumi della componente manifatturiera di Leonardo.

EBITA. Sul deciso incremento rispetto alla performance del periodo comparativo (+100%) incide l’incremento dei margini sui maggiori volumi di attività del business di Telespazio e il miglioramento della performance di Thales Alenia Space, che prosegue nel percorso di efficientamento avviato nel 2024.

Operazioni industriali e finanziarie

Con riferimento alle Operazioni Industriali, in data 18 marzo 2026 si è perfezionata l’operazione di acquisto del business Difesa di Iveco Group (IDV) per un corrispettivo pari a € 1,6 mld., che rafforza il

posizionamento di Leonardo quale operatore di riferimento nel settore della difesa terrestre e il proprio ruolo di Original Equipment Manufacturer integrato, ampliando il portafoglio con piattaforme cingolate e

ruotate e abilitando l’integrazione tra veicoli e sistemi elettronici.

Inoltre, il 3 febbraio scorso è stata completata, per il tramite della controllata Leonardo US Corporation, l’acquisizione della società statunitense Enterprise Electronics Corporation (EEC), specializzata nello sviluppo, produzione e manutenzione di radar meteorologici e stazioni di ricezione satellitare per applicazioni civili e militari.+

Il 18 febbraio è stato sottoscritto un Memorandum of Understanding con Indra Group finalizzato al rafforzamento della cooperazione nella cyber defence.

L’11 marzo, tramite la controllata Leonardo UK Ltd, è stato sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione della società britannica Becrypt Ltd, attiva nello sviluppo di soluzioni di cybersecurity per ambienti ad alta classificazione, il cui closing è atteso entro il secondo trimestre del 2026.

Riguardo alle operazioni finanziarie, nel periodo in esame è stato sottoscritto un nuovo “Term Loan – ESG linked amortizing” di importo pari a 600 milioni.

Si ricorda che Leonardo ha in essere due analoghi Programmi EMTN (Euro Medium Term Note) sulla Borsa di Lussemburgo e su Borsa Italiana, per la possibile emissione di prestiti obbligazionari sul mercato europeo di complessivi 4 miliardi. Entrambi i programmi, in scadenza a giugno 2026 e per i quali l’ammontare massimo autorizzato per l’utilizzo è cumulativo, risultano inutilizzati al 31 marzo 2026.

Ai prestiti obbligazionari in essere è attribuito un credit rating finanziario a medio lungo termine da parte delle Agenzie di rating internazionali Moody’s, Standard&Poor’s e Fitch. Si segnala a tal riguardo che, il mese scorso, sulla base della solida performance operativa e finanziaria evidenziata negli ultimi anni e delle prospettive di crescita, Moody’s ha alzato il rating a Baa2 (da Baa3), confermando l’outlook

“positivo”, mentre S&P ha migliorato l’outlook da “stabile” a “positivo”, confermando il rating a BBB.

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