Libano: nel Sector West della missione UNIFIL i nostri soldati continuano a garantire la sicurezza del Paese anche nel periodo della pandemia COVID-19

Shama (Libano del Sud). “L’emergenza sanitaria non deve distoglierci dai nostri compiti primari: la sicurezza nella zona sud del Libano e il controllo della Blue Line”. Lo ha detto il Generale di Divisione e Head of Mission e Force Commander dei Caschi blu nel Paese, Stefano Del Col.

Il Generale di Divisione Stefano del Col

La prevenzione è la migliore arma, ha detto il Generale Del Col a ogni peacekeeper nel corso di una campagna di sensibilizzazione rivolta agli oltre 11 mila uomini e donne di UNIFIL, avvenuta a fine marzo.

A Shama, sede del Sector West comandato dal Generale di Brigata Diego Filippo Fulco, proseguono i pattugliamenti sulla Blue Line.

Con il basco blu il Generale di Brigata Diego Filippo Fulco

Non si arresta né il supporto né le attività in stretto coordinamento con le LAF (Lebanese Armed Forces), chiamate in questo momento ad un controllo capillare del territorio.

I peacekeeper di UNIFIL continuano la propria missione mettendo in atto tutte le accortezze che mirano a prevenire la diffusione del virus.

Una pattuglia si prepaar per una missione sulla Linea Blu

 

Misure d’igiene, utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI), rispetto costante e attento delle disposizioni sanitarie non fermano lo spirito di servizio che anima non solo i militari italiani, ma tutti i soldati dei 45 Paesi contribuenti.

I Caschi blu italiani del Sector West con il loro servizio onorano il mandato ricevuto dalle Nazioni Unite, un modo anche questo per essere vicini ai colleghi, in Italia, chiamati a far fronte all’emergenza.

Nella quotidianità del proprio servizio i nostri soldati hanno incrementato la propria sicurezza con l’uso di mascherine, guanti e gel igienizzante.

All’entrata delle United Nation Positions (UNP), le basi di UNIFIL, viene rilevata la temperatura corporea di tutto il personale, civile e militare, primo screening per evidenziare eventuali contagiati. Vengono evitati gli assembramenti e rispettate con attenzione le norme igieniche.

Si misura la temperatura all’entrata di una base UNP dell’UNIFIL

Anche in Libano l’emergenza COVID-19 ha cambiato il modo di affrontare ogni singolo giorno, ma questo non intacca il senso del dovere e di servizio dei militari.

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