Islanda: il Paese è pronto ad assumersi più responsabilità nella NATO. Sottomarini russi hanno intensificato le loro attività in tutto l’Atlantico

REYKJAVÍK. L’Islanda senza Forze Armate è pronta ad assumersi più responsabilità nella NATO, ha spiegato il ministro degli Esteri, Thordis Kolbrun Reykfjord Gylfadottir, in un’intervista rilasciata al quotidiano americano  mentre sottomarini russi dall’inizio della guerra in Ucraina hanno intensificato le loro attività in tutto l’Atlantico, come ha denunciato il Comandante delle Forze americane in Europa, Christopher Cavoli, in un’ audizione alla Camera dei rappresentanti USA.

Thordis Kolbrun Reykfjord Gylfadottir, ministro degli esteri islandese

Anche per questo il capo degli Stati Maggiori riuniti americani, Charles Brown è stato in visita di recente.

Dall’inizio della guerra in Ucraina, l’Islanda ospita uno Squadrone di aerei da ricognizione P-8 Poseidon a rotazione e missioni di caccia e bombardieri Stealth.

Un P-8A Poseidon della U.S. Navy.

E si è impegnata a versare 30 milioni di dollari l’anno aiuti militari e umanitari all’Ucraina, e ha anche aderito allo sforzo di Praga per acquistare munizioni per le Forze ucraine.

Nel 2006, gli Stati Uniti avevano ritirato la loro presenza militare in Islanda, dove erano rimaste, eredità della Guerra fredda, 1.200 militari americani, 4 caccia e pochi elicotteri.

Nel 2016, Barack Obama aveva sottoscritto un accordo per la presenza di militari se necessario proprio per fare fronte ai sottomarini.

L’ex Presidente USA, Barack Obama (Official White House Photo by Pete Souza)

Autorizzare il dispiegamento di forze USA sul territorio islandese non è stato facile politicamente per decenni, ha precisato il ministro.

Ma il Governo “deve mantenere una posizione ferma” e spiegare ai suoi cittadini cosa significa essere un alleato affidabile.

“Anche se non abbiamo Forze aAmate permanenti, abbiamo un ruolo da svolgere. Non c’è un obiettivo preciso, tutto dipende dagli sviluppi intorno a noi. Dobbiamo mantenerci vigili”, ha concluso il ministro islandese.

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