Catania. Su delega della Procura Distrettuale di Catania, i Carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale) hanno eseguito, oggi, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale etneo.

Il provvedimento è stato preso su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), nei confronti di 23 persone, ritenute appartenenti alla famiglia Santapaola-Ercolano.
L’intervento della Procura catanese è scaturito dopo un’articolata attività d’indagine avente ad oggetto 23 omicidi (tra cui un triplice omicidio, due duplici omicidi e complessivi 3 casi di cosiddetta “lupara bianca”), commessi tra la fine degli anni ’80 ed il settembre 2007.
L’indagine, denominata” Thor”, è stata avviata nell’aprile del 2018, all’indomani della collaborazione con la giustizia di Francesco Squillaci, già considerato “uomo d’onore” della famiglia Santapaola-Ercolano.
Le sue dichiarazioni , spiega una nota della Procura, sono state riscontrate con altre.
Intanto, dalle prime ore di oggi, sempre i Carabinieri del ROS stanno eseguendo, nelle province di Ancona, Perugia e Reggio Calabria, un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Ancona, nei confronti di tre professionisti marchigiani e di un imprenditore calabrese per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio commessi con l’aggravante mafiosa.
Sono contestualmente in corso decine di perquisizioni con l’impiego di oltre 100 militari dell’Arma.
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