Accademia Aeronautica, 50 cadetti si addestrano a Nisida con assetti dell’Arma azzurra

Pozzuoli (Napoli). Da oggi e fino a venerdì prossimo, 50 cadetti dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli), con il supporto di personale e mezzi dell’Accademia, del 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca e della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta saranno a Nisida presso il Nucleo Addestramento e sopravvivenza in mare per attuare la fase operativa prevista dalla quarta edizione del Progetto di formazione integrata alla leadership, management e competenze aerospaziali (FILMC).

Due cadetti impegnati nell’esercitazione

In linea con la missione dell’Istituto e nell’ottica del miglioramento continuo, il modulo si è costantemente evoluto attraverso l’esperienza condivisa dai frequentatori delle precedenti edizioni e le osservazioni dei team di valutazione. Questa edizione, al pari della precedente, si concentrerà sulla sperimentazione delle procedure tipiche dell’attività di volo e organizzativa svolta nei Reparti dell’Aeronautica Militare grazie alla creazione di uno scenario e di un “role play”.

Si simulerà, infatti, il rischieramento in teatro operativo all’estero di un Reparto di volo dell’Aeronautica Militare, formato da due Gruppi “Vela”, come se fossero due Gruppi Volo (unità organizzative di uno Stormo dell’Aeronautica Militare), incaricato dalle Nazioni Unite di svolgere mansioni di interposizione tra due fazioni in conflitto. I cadetti dovranno quindi gestire le risorse umane e gli assetti di volo, nello specifico caso simulati dalle barche a vela dell’Accademia Aeronautica, per raggiungere gli obiettivi che, di volta in volta, verranno loro assegnati, con sfide di giorno in giorno sempre più complesse.

Un Gruppo di Vela parte per l’esercitazione odierna

Al fine di coinvolgere tutti i frequentatori che nella realtà hanno ruoli professionali diversi – piloti, ufficiali logistici, uff. dedicati al personale, controllori del traffico aereo, medici, amministrativi, ingegneri -, lo scenario prevede più aree di interazione, come la gestione di risorse finanziarie, la gestione della manutenzione delle imbarcazioni (a similitudine di quella degli aeroplani) ed un contesto “intelligence”, con la presentazione di “minacce” ed imprevisti ad hoc, volti a stimolare le capacità di reazione e coordinamento del team.

L’offerta formativa del modulo, inoltre, non si limita ai soli frequentatori del 3° anno accademico, ma vede i giovani ufficiali del 4° anno coinvolti in veste di organizzatori e tutor con un ruolo chiave nella gestione delle attività quotidiane e nello sviluppo dello scenario operativo. In questo modo riescono a sperimentare le capacità di leadership apprese nei primi tre anni di frequenza dell’Accademia Aeronautica e a trasferire ai più giovani

Risultato atteso dell’attività formativa è il miglioramento del lavoro di gruppo per la gestione di scenari complessi e continuamente in evoluzione, dell’integrazione organizzativa, del rispetto delle regole e del coinvolgimento ed impegno personale.

Al termine di ogni attività giornaliera, un team di valutatori, formato da personale altamente specializzato dell’Aeronautica Militare, esaminerà le prestazioni individuali e del gruppo in quattro specifiche aree di osservazione, ovvero sia emotività relazionale, gestionale, cognitiva, innovativa, oltre alle dimensioni dell’autocontrollo emotivo e della consapevolezza organizzativa.

Così come l’edizione precedente, verrà impiegato un velivolo APR (aeromobile a pilotaggio remoto) reale (classe micro UAV, ovvero del peso inferiore a 2 chili) al fine di fornire video e fotografie in real-time per supportare e ampliare la consapevolezza della situazione del team in addestramento, migliorando quelle capacità di ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance), vitali per il processo decisionale. L’UAV impiegato sarà fornito dal 16° Stormo di Martina Franca che schiererà proprio personale a supporto in loco.

Un APR impegnato nell’esercitazione per i cadetti dell’Accademia Aeronautica

“La finalità dell’attività formativa consiste nell’acquisizione della capacità di lavorare in gruppo – spiega a Report Difesa, il generale di Squadra Aerea Nicola Lanza de Cristoforis, comandante dell’Accademia di Pozzuoli – ed è funzionale alla gestione di scenari complessi e continuamente in evoluzione, come pure a quella di accrescere le abilità di leadership dei partecipanti, coniugando teorie applicative in un modulo pratico con un coinvolgimento concreto, diretto e proattivo dei frequentatori, attraverso un approccio multidisciplinare ed esperienziale”.

Una particolare attenzione viene data alla creazione di un clima di sicurezza ed alla crescita della cultura aerospaziale, in un contesto JOINT, fondato sul rispetto delle ROE, orientato alla raccolta, elaborazione, valorizzazione, del ciclo “Lessons Learned” e “Lessons Identified”.

“Il modulo – conclude il generale – si pone inoltre come primo approccio d’orientamento al raggiungimento degli standard lavorativi di qualità propri dell’Aeronautica Militare, mediante lo sviluppo di una capacità di pensiero che sia in grado di apprendere e migliorare processi operativi anche complessi”.

L’Accademia Aeronautica dipende dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea. È un istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento ed alla formazione dei giovani che aspirano a diventare ufficiali dell’Aeronautica Militare in servizio permanente effettivo. Frequentando i corsi regolari dell’Accademia si può diventare sottotenenti dell’Arma Aeronautica, nel ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Corpo del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico.

L’Accademia Aeronautica è un istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento ed alla formazione dei giovani che aspirano a diventare ufficiali dell’Aeronautica Militare in servizio permanente effettivo. Frequentando i corsi regolari dell’Accademia si può diventare sottotenenti dell’Arma Aeronautica, nel ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Corpo del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico.

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