ACN: piena condivisione di idee e di azioni tra Italia e Francia sulla sicurezza informatica. Il 3 dicembre a Roma la riunione del G7 sulla cybersecurity

ROMA. Il Segretario generale della Difesa e della Sicurezza Nazionale della Repubblica francese, Prefetto Stéphan Bouillon, ha incontrato ieri a Roma, il Direttore Generale dell’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza nazionale), Prefetto Bruno Frattasi.

Bouillon era accompagnato dall’Ambasciatore francese nella Capitale Martin Briens.

Prefetto Stéphan Bouillon con Bruno Frattasi, Direttore Generale dell’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza nazionale)

Nel corso della riunione vi è stata un’ampia disamina dei più rilevanti temi di sicurezza informatica: dall’analisi della minaccia, con riguardo all’entità e pericolosità degli attacchi cyber, in particolare di quelli ransomware, alla necessità di incrementare formazione e consapevolezza, entrambi fattori abilitanti di un’efficace resilienza nazionale, dal processo di transizione al cloud alla sovranità digitale, europea e nazionale, con accenni infine all’importanza della collaborazione internazionale, in particolare quella italo-francese, che ha già conosciuto importanti momenti di stretta sinergia in occasione delle Olimpiadi di Parigi.

Nel corso della riunione è emersa piena sintonia tra le politiche di resilienza dei due Paesi, sia sul piano normativo e regolamentare, sia su quello di protezione e risposta agli incidenti.

La prossima riunione del G7 Cybersecurity working group, convocata a Roma per il 3 dicembre, cui parteciperà anche l’ANSSI, la consorella transalpina di ACN, sarà l’occasione per riprendere in un contesto multilaterale il già proficuo dialogo italo-francese.

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